• Articolo , 1 giugno 2007
  • La Ue scettica sull’ambientalismo di Bush

  • In vista della riunione dei paesi più industrializzati del mondo, alti esponenti della Ue rivelano il loro scetticismo sulla presunta svolta ambientalista del presidente americano

La Commissione europea ha accolto con scetticismo l’iniziativa del presidente Usa, George W. Bush, per lavorare al vertice del G8 a una riduzione entro la fine dell’anno prossimo delle emissioni di gas serra da parte dei 15 Paesi che inquinano di più. “E’ chiaro che abbiamo bisogno di una posizione più ambiziosa da parte degli Stati Uniti” ha affermato il presidente Manuel Durao Barroso in un’intervista al Financial Times Deutschland. Gli Usa stanno ponendo molta enfasi sui meccanismi di mercato nella lotta ai cambiamenti climatici, e fanno bene – ha osservato Barroso – ma questi funzionano solo se ci sono obiettivi vincolanti”.
“E, visti i livelli delle emissioni americane – ha aggiunto – gli Usa hanno una responsabilità particolare”. Fredd anche la posizione del commissario europeo per l’Ambiente, Stavros Dimas, che ha parlato di una dichiarazione che “riafferma la classica linea americana sui cambiamenti climatici: nessuna riduzione obbligatoria, no al mercato per le emissioni di carbone e obiettivi vaghi”. (fonte Milano Finanza)