• Articolo , 4 febbraio 2010
  • La Valle d’Aosta investe sullo sviluppo sostenibile

  • Il Comitato di sorveglianza del Programma di cooperazione territoriale transfrontaliera Italia-Francia Alcotra 2007/2013 si è riunito quest’oggi a Torino, sotto la Presidenza della Regione Piemonte. La riunione, alla quale ha partecipato l’Assessore all’istruzione e cultura Laurent Viérin in rappresentanza della Presidenza della Regione, era finalizzata, fra l’altro, alla programmazione dei progetti “Strategici”. Importanti i risultati […]

Il Comitato di sorveglianza del Programma di cooperazione territoriale transfrontaliera Italia-Francia Alcotra 2007/2013 si è riunito quest’oggi a Torino, sotto la Presidenza della Regione Piemonte. La riunione, alla quale ha partecipato l’Assessore all’istruzione e cultura Laurent Viérin in rappresentanza della Presidenza della Regione, era finalizzata, fra l’altro, alla programmazione dei progetti “Strategici”.

Importanti i risultati conseguiti, sono due i progetti approvati che interessano il territorio valdostano per un investimento complessivo di 1,6 milioni di euro, riguardanti il tema dello sviluppo sostenibile attraverso il rafforzamento della rete transfrontaliera di monitoraggio della qualità dell’aria (AERA) e lo sviluppo congiunto di politiche di gestione delle energie rinnovabili legate alla filiera bosco e all’energia idroelettrica (RENERFOR).

In considerazione degli obiettivi innovativi e ambiziosi, questi progetti hanno comportato un complesso processo di costruzione e di condivisione e permetteranno agli attori regionali dello sviluppo sostenibile di acquisire nuove competenze e strumenti di gestione e monitoraggio dell’ambiente. Grazie allo sviluppo di filiere innovative incentrate sulla gestione delle risorse naturali, le energie rinnovabili si confermano importante volano di sviluppo per l’economia locale.

L’Assessore Laurent Viérin sottolinea come «grazie ai fondi comunitari FESR assegnati alla Valle d’Aosta, siano già stati attribuiti al territorio regionale oltre 26 milioni di euro, di cui circa 9 milioni destinati all’Istruzione e alla valorizzazione della cultura e, coerentemente con la strategia rinnovata di Göteborg, oltre 12 milioni alle politiche per l’ambiente, alle energie rinnovabili e alla gestione e monitoraggio del rischio. Questo dimostra la maturità e la qualità dei nostri strumenti di pianificazione del territorio di montagna, riconosciuti ormai sull’insieme delle Alpi, non solo francoitaliane».