• Articolo , 10 dicembre 2009
  • La World Bank investe 5,5 miliardi nell’energia solare

  • Algeria, Egitto, Giordania, Marocco e Tunisia. Questi i paesi prescelti per dare vita entro il 2020 a nuovi progetti di solare termodinamico, per una potenza di quasi un GW

(Rinnovabili.it) – Per loro natura favoriti da ottimali condizioni di irraggiamento il Nord Africa e il Medio Oriente fanno gola a quanti stanno investendo ora nella tecnologia solare. A sostegno dei progetti che iniziano a farsi strada nei territori in questione si aggiunge anche il nuovo stanziamento della World Bank, parte del contributo dell’Istituto alla lotta dei cambiamenti climatici. L’annuncio diffuso ieri ha rivelato, infatti, che 5,5 miliardi di dollari saranno investiti in programmi per lo sviluppo del solare termodinamico in Algeria, Egitto, Giordania, Marocco e Tunisia; nel dettaglio La Banca Mondiale, attraverso il Clean Technology Fund, ha approvato il finanziamento di 750 milioni di dollari che ne mobiliteranno ulteriori 4,85 miliardi a partire da altre fonti. L’iniziativa vuole consentire ai cinque paesi in questione di contribuire, a beneficio della loro unica geografia, alla mitigazione del surriscaldamento globale tramite lo sviluppo di una potenza di termodinamico di circa 1 GW entro il 2020 e creando infrastrutture energetiche di supporto sia per l’approvvigionamento interno che per le esportazioni, nel quadro di potenziamento della rete mediterranea.
Shamshad Akhtar, Vice Presidente della sezione regionale della Banca Mondiale ha dichiarato: “Questa è un’importante e strategica iniziativa per i paesi del Nord Africa e Medio Oriente. L’operazione farà leva sulla diversificazione energetica, promuovendo nel contempo l’integrazione euro-mediterranea a vantaggio di tali paesi, che saranno così in grado di utilizzare una delle principali fonti di energia ancora non sfruttate.
I progetti proposti eviteranno al settore energetico dei cinque stati circa 1,7 milioni di tonnellate di anidride carbonica all’anno e se il programma produrrà buoni risultati – spiega la Banca – sarà ulteriormente replicato.