• Articolo , 28 ottobre 2009
  • La ‘yurta fotovoltaica’, una casa solare e trasportabile

  • Nell’ambito del progetto ‘nomadizziamoci’ è stata presentata la yurta fotovoltaica: la casa tipica dei nomadi mongoli è stata dotata di un modulo fotovoltaico che fornisce energia elettrica necessaria al fabbisogno dell’abitazione

(Rinnovabili.it) – Si è aperto oggi a Bologna il SAIE, Salone Internazionale dell’Edilizia, in occasione del quale è stata presentata la ‘yurta fotovoltaica’ parte integrante del progetto “nomadizziamoci” condotto da Syusy Blady, da tempo a favore e promotrice dall’architettura sostenibile tra tradizione e innovazione.
La yurta è la tradizionale abitazione delle popolazioni nomadi mongole e la rivoluzione, nata dalla realizzazione di un progetto Mitsubishi Electric con le italiane Carboni Group e Reverberi Enetec, è stata renderla autosufficiente dal punto di vista energetico grazie alla creazione di un supporto dotato di ruote per il trasporto di un modulo fotovoltaico e della struttura necessaria al funzionamento.
Il sistema, composto da una centralina del peso complessivo di 3 kg e da una batteria da 100 Ah collegata al modulo fotovoltaico composto da 36 celle, della potenza nominale di 130 W, sarà in grado di garantire alla yurta ben 8 ore consecutive di luce elettrica.