• Articolo , 4 luglio 2008
  • L’Adiconsum risponde al ministro Scajola sull’energia

  • La risposta dell’associazione a difesa dei consumatori, al ministro dello Sviluppo, su vari aspetti della questione energetica, esplosa anche per il vertiginoso aumento del prezzo del petrolio

L’attesa liberalizzazione del settore energetico, (vedi, ad esempio, il gas metano), non ha stimolato un’apprezzabile concorrenza, né sensibili vantaggi per i consumatori “domestici”. Questo nonostante l’efficace regolazione gestita dall’Autorità per l’energia. Le società ex monopoliste (ad esempio l’ENI per il gas e i carburanti) occupano tutt’oggi una posizione dominante nel mercato e creano ostacoli ad una vera nascita della concorrenza.
Nel frattempo fenomeni, come la continua crescita della quotazione del petrolio e la gravosa imposizione fiscale sui prodotti energetici, si tramutano in un onere intollerabile per i budget familiari e sarebbero indispensabili iniziative concrete, visto che la bolletta energetica è divenuta la voce che grava di più sui bilanci delle famiglie.
Se l’Adiconsum non è favorevole ad un blocco delle tariffe energetiche, perchè si tratterebbe di una misura palliativa al limite del demagogico, che potrebbe soltanto ritardare i maggiori costi, vedrebbe invece di buon occhio una serie di interventi più strutturali come
– ridurre la tassazione sulle bollette del gas metano, a partire dalla abolizione delle accise sui primi scaglioni di consumo, (per favorire le famiglie meno abbienti), per giungere a reperire almeno parte delle risorse occorrenti, aumentando le royalties liquidate dall’ENI allo Stato per la produzione nazionale,
trasfendo, in tutto o in parte, alla fiscalità generale gli Oneri di Sistema, che gravano sulla bolletta elettrica dei clienti domestici per oltre il 10%;
– l’affidamento ad una società terza (e non all’ENI) di proprietà e gestione degli stoccaggi e della rete di trasporto del gas metano;
– rimuovere ostacoli amministrativi che impediscono a TERNA di effettuare gli investimenti necessari per implementare la rete di trasmissione interna e le interconnessioni internazionali;
– al fine di facilitare l’insediamento di nuovi siti energetici (centrali termoelettriche nucleari, a carbone o tradizionali, campi eolici, termovalorizzatori, rigassificatori, ecc), occorre prevedere, oltre alla massima trasparenza nelle procedure per la scelta dei siti, che agli abitanti delle aree interessate ai nuovi siti energetici siano concessi consistenti sconti sulle bollette;
– gli incentivi fiscali previsti dalla Legge Finanziaria 2007 e prorogati sino al 2010 dalla Legge Finanziaria 2008, sono provvedimenti che andrebbero accompagnati da una efficace Campagna Informativa, anche rafforzando il servizio informativo e di assistenza fornito dal Numero Verde 800 985 280.