• Articolo , 3 giugno 2011
  • L’Agenzia per l’energia diventerà totalmente pubblica

  • L’Agenzia per l’energia e l’ambiente sarà trasformata in House providing: lo ha stabilito lo scorso consiglio provinciale dopo aver sentito la relazione dell’assessore al Patrimonio e dopo un dibattito che ha visto l’opposizione contraria al provvedimento. “la Provincia di Perugia, insieme ad altri enti, è socia dell’Agenzia per l’energia e l’ambiente – ha spiegato l’assessore […]

L’Agenzia per l’energia e l’ambiente sarà trasformata in House providing: lo ha stabilito lo scorso consiglio provinciale dopo aver sentito la relazione dell’assessore al Patrimonio e dopo un dibattito che ha visto l’opposizione contraria al provvedimento. “la Provincia di Perugia, insieme ad altri enti, è socia dell’Agenzia per l’energia e l’ambiente – ha spiegato l’assessore – il servizio prestato da questa riveste significativa valenza sul piano ambientale, in quanto è volto al contenimento delle emissioni inquinanti, alla riduzione dei consumi e alla sicurezza dei cittadini utenti”. “La soluzione ottimale per garantire al meglio tutte queste prestazioni in maniera autonoma da parte dell’Ente – ha continuato l’assessore – è il modello oggi definito ‘house providing’, attraverso cioè la costituzione di un’apposita Società di Capitali per la produzione di servizi, con capitale sociale esclusivamente pubblico, al quale affidare espressamene l’attività di Controllo degli impianti termici”. “Vorrei sapere se il Bollino per il controllo degli impianti è stata l’idea per mantenere l’Agenzia – ha chiesto il capogruppo del Pdl – visto che è stata costituita da 16 anni con scarsi risultati”. “Questa Agenzia – ha continuato un consigliere del Pdl – ha brillato sicuramente per una cosa: la non produttività. Ma chi paga la sede e i dipendenti? E’una vera palla al piede”. Per il capogruppo di Sinistra e libertà l’house providing è invece una soluzione molto importante. “ora bisogna però trovare una sede adeguata per l’agenzia”. Anche il capogruppo del Prc si è dimostrato molto favorevole al provvedimento proposto. “Sarà garantito un servizio molto importante come quello del controllo degli impianti termici, compiuto da gente qualificata” ha continuato un consigliere del Pd. Le conclusioni sono spettate all’assessore al Patrimonio, che ha chiarito: “Non abbiamo costruito un meccanismo per beneficenza, al contrario: la struttura ci consente di eliminare l’arrivo di società esterne. Certamente provvederemo a trovare una sede adeguata per l’Agenzia. Abbiamo la volontà di rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini”. La trasformazione in house providing è stata infine approvata con 18 voti favorevoli e 7 contrari.