• Articolo , 22 ottobre 2010
  • Lago Taihu, bolle di ozono ripuliranno le acque contaminate

  • Mediante l’immissione nelle acque di microbolle di ozono si tenterà di bonificare le acque del lago Taihu, inquinate ormai da anni dall’incessante attività industriale dell’area circostante

(Rinnovabili.it) – Quando un bacino idrico di vaste dimensioni risulta contaminato si grida ovviamente alla catastrofe. Nel caso cinese del lago cinese Taihu danneggiato da anni di scarico di rifiuti industriali, però, la consapevolezza della problematica ambientale ha aperto le porte ad una innovativa sperimentazione. Un team di scienziati americani, infatti, testerà per i prossimi tre mesi un nuovo metodo di depurazione delle acque lacustri mediante l’impiego di _bolle di ozono;_ il trattamento, conosciuto come ionizzazione intensificata, permetterà a microbolle di ozono di raccogliere le sostanze inquinanti e quindi ai ricercatori di filtrare i contaminanti fuori dal bacino idrico più facilmente.
Nello specifico la tecnologia, sviluppata presso l’Università dello Utah, impiega un recipiente di metallo pressurizzato concepito per produrre le microbolle mediante l’aumento e la diminuzione della pressione interna.
Grazie a questo trattamento le _ozone bubbles_ contribuiranno ad eliminare i metalli pesanti come zinco, rame e piombo che tenderanno a concentrarsi sulla superficie della bolla per interagire con le molecole di ozono. La sperimentazione testerà il sistema anche provando a ripulire un sito cinese dove è prevista la piantumazione di nuovi alberi visto che la tecnologia è ritenuta adatta per la bonifica sia del suolo che delle acque.