• Articolo , 9 febbraio 2011
  • L’Algeria prepara il conto alla rovescia per il boom delle rinnovabili

  • Sonelgaz annuncia lo sviluppo di nuovi impianti per la produzione energetica: si prevede una crescita esponenziale della capacità green da qui ai prossimi vent’anni, grazie anche a partnership mirate nell’ambito solare

(Rinnovabili.it) – Il settore energetico si conferma la principale ossatura dell’economia algerina: la repubblica africana è infatti intenzionata a investire circa sessanta miliardi di dollari entro il 2030 per sviluppare la produzione di energie nuove e rinnovabili. L’annuncio è giunto direttamente dalla compagnia elettrica Sonelgaz e dal suo direttore generale Noureddine Boutarfa. Si tratta di un investimento imponente, ma il governo di Algeri è pronto a scoprire le carte del nuovo mix energetico che attende uno dei membri più illustri dell’Organization of Petroleum Exporting Countries; ad oggi infatti l’estrazione dei combustibili fossili genera più o meno un terzo dell’intero Pil e rappresenta addirittura il 95% delle esportazioni nazionali.
I finanziamenti iniziali sono destinati a crescere fino a settanta miliardi di dollari, così da rendere possibile un vero e proprio programma nazionale. I progetti previsti dovrebbero una volta a regime aumentare la produzione di energia rinnovabile nazionale a 650 MW entro il 2015, 2.700 MW entro il 2020 e ben 12 GW entro il 2030. Entrando nel dettaglio dei 12 GW, circa 7,2 proverranno da centrali geotermiche, 2,8 saranno ottenuti con istallazioni fotovoltaiche e i rimanenti 2 GW da impianti eolici, ha fatto saper Bouterfa.