• Articolo , 19 maggio 2009
  • L’amministrazione comunale bagherese aderisce tetti fotovoltaici

  • Ha preso il via stamani con una conferenza stampa che si è svolta a Palermo, l’iniziativa “1000 tetti fotovoltaici”, che consente alle famiglie residenti in oltre 40 comuni della provincia, di installare un impianto fotovoltaico nella propria abitazione annullando i costi, i consumi energetici e salvaguardando l’ambiente. L’amministrazione comunale bagherese, su proposta dell’assessore all’urbanistica Pietro […]

Ha preso il via stamani con una conferenza stampa che si è svolta a Palermo, l’iniziativa “1000 tetti fotovoltaici”, che consente alle famiglie residenti in oltre 40 comuni della provincia, di installare un impianto fotovoltaico nella propria abitazione annullando i costi, i consumi energetici e salvaguardando l’ambiente.
L’amministrazione comunale bagherese, su proposta dell’assessore all’urbanistica Pietro Pagano, ha deliberato ( delibera n. 50 del 6/5/09) di aderire al progetto promosso anche dal mondo imprenditoriale, al fine di sostenere il consumo di energia pulita e a basso costo.
“Lo sviluppo delle fonti rinnovabili è una priorità dell’Unione Europea e dell’Italia – si legge nella deliberazione di Giunta – in quanto aumenta la sicurezza dell’approvvigionamento energetico, favorisce l’occupazione, il coinvolgimento delle realtà locali e consente di ridurre l’impatto ambientale associato al ciclo energetico”.
Per questo motivo l’amministrazione ha deciso di aderire alla proposta della società Softenergie di Palermo che proponeva l’adesione al progetto “1000 tetti fotovoltaici a Palermo” con un accordo di collaborazione territoriale.
L’intento è quello di installare 1000 sistemi fotovoltaici basati su un impianto che ha una potenza di picco di 3kWp e che copre il consumo energetico di una famiglia media composta da quattro persone.
Gli organizzatori in una nota spiegano che “generalmente, se un privato cittadino decide di installarlo autonomamente, deve affrontare una spesa di circa 20 mila euro.
Partecipando al progetto sostiene una spesa di accesso estremamente limitata (che recupera in meno di un anno) ed annulla i costi dei consumi elettrici per 20 anni”.
L’iniziativa parte da una dichiarazione di intenti sottoscritta dalla Lega delle Cooperative della Provincia di Palermo, dalla società consortile “Imera Sviluppo 2010” e da un raggruppamento di privati costituito, oltre che dal consorzio nazionale Abn – a&b network sociale, dal consorzio di cooperative sociali “Lavoro solidale” e da Softenergy, società specializzata nel settore delle energie rinnovabili.
Al progetto oltre al Comune di Bagheria hanno aderito anche le Agenzie di Sviluppo Sosvima (i territori madoniti), Valle del Torto e dei Feudi e i comuni di Altofonte, Bisacquino, Contessa Entellina, Marineo e Piana degli Albanesi.
L’accordo di collaborazione territoriale ha lo scopo di facilitare dunque la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili e non comporta alcun onere economico per il comune di Bagheria.
I dettagli per l’accesso al progetto da parte delle famiglie e l’accordo di collaborazione saranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si sta volgendo in queste ore e cui ha partecipato l’assessore all’Urbanistica, Pietro Pagano.
Maggiori dettagli verranno forniti prossimamente.