• Articolo , 17 giugno 2011
  • Lampedusa, nel piano da 26 mln rinnovabili e riqualificazione territoriale

  • Via libera dal CdM alla strategia di rilancio socio-economico dell’isola. Una scelta che si pone anche come opzione di qualificazione del territorio e ulteriore spinta al turismo sostenibile

(Rinnovabili.it) – Il piano straordinario per rilancio socio-economico di Lampedusa entra nel vivo con l’approvazione dal Consiglio dei Ministri. Il governo ha dato l’ok ieri all’articolata strategia di riqualificazione territoriale che mira a fronteggiare l’attuale stato di emergenza e a rendere l’isola modello di sviluppo “oil free”. Il piano da 26 milioni di euro contiene una serie di punti destinati a fare della sostenibilità ambientale e turistica il fiore all’occhiello di Lampedusa. Nel dettaglio, l’ordinanza prevede una serie di opere di riqualificazione urbana e ambientale:
* la realizzazione di interventi volti alla verifica del ciclo integrato delle acque e all’adeguamento e riqualificazione della rete idrica e fognaria esistente;
* interventi per il miglioramento del ciclo integrato di gestione dei rifiuti e per la bonifica e il risanamento ambientale;
* la promozione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica;
* la riqualificazione delle strutture dell’area marina protetta Isole Pelagie;
* interventi per la riqualificazione paesaggistico-territoriale, la manutenzione e ristrutturazione energetica di edifici e strutture pubbliche;
* la riqualificazione ambientalmente sostenibile della rete di trasporto pubblico locale e delle relative infrastrutture, attraverso la progressiva sostituzione dei veicoli esistenti con mezzi elettrici.

Nell’ordinanza sono comprese ovviamente anche le agevolazioni fiscali per i residenti, per i datori di lavoro privati e i lavoratori autonomi.