• Articolo , 9 gennaio 2008
  • Laptop ai cereali

  • Arriva dalla Fujitsu il rivoluzionario laptop costituito da polimeri a base di cereali, che quest’anno sarà lanciato nel mercato statunitense della tecnologia portatile. Questo gioiello della “green technology” si presenta dunque come il primo laptop in plastica biodegradabile, o meglio in “acido polilattico” o PLA, una resina che deriva dal procedimento di fermentazione della biomassa […]

Arriva dalla Fujitsu il rivoluzionario laptop costituito da polimeri a base di cereali, che quest’anno sarà lanciato nel mercato statunitense della tecnologia portatile. Questo gioiello della “green technology” si presenta dunque come il primo laptop in plastica biodegradabile, o meglio in “acido polilattico” o PLA, una resina che deriva dal procedimento di fermentazione della biomassa di scarto dei cereali. Il PLA non solo è biodegradabile, ma se bruciato non produce diossina ed è quindi innocuo. Il laptop ai cereali consente di risparmiare molta energia evitando la dispersione di gas nocivi in atmosfera, inoltre evita l’uso massiccio di metalli pesanti nella componentistica delle macchine e dei computers comunemente in uso. La speranza è ovviamente quella che nel prossimo futuro la bio-plastica possa costituire una valida alternativa a tutti gli elementi oggi costruiti in metallo o pvc, senza utilizzare petrolio e produrre inquinamento ambientale. La Fujistu si è dimostrata particolarmente sensibile al nobile scopo di “ripulire” il mondo, e la sua tecnologia ambientalmente amichevole sembra fare strada dando il buon esempio.