• Articolo , 8 maggio 2009
  • L’Aquila: progetto Eni per università “sostenibile”

  • L’Eni offrirà a 50 universitari aquilani la possibilità di continuare il loro lavoro presso le proprie strutture. Scaroni ha poi reso noto un progetto per la ricostruzione della nuova università aquilana

(Rinnovabili.it) – Durante il terremoto che lo scorso 6 aprile ha colpito L’Aquila, sono stati danneggiati i prestigiosi laboratori di ricerca dell’università. Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni, ha espresso la volontà di coinvolgere in un progetto 50 tra dottorandi e ricercatori dell’università de L’Aquila.
“Nel frattempo – ha precisato Scaroni – costruiremo qui un centro di ricerca nuovo, affiancato da una casa dello studente, finalizzato a quelli che sono i campi propri dell’Eni, relativi alla ricerca sul petrolio, le energie rinnovabili e il gas”. Le risorse umane svolgeranno la loro attività nelle sedi Eni della provincia di Novara e Milano.
La nuova struttura comprenderà 50 nuovi laboratori, uffici e studi dislocati in un’area di 7500 metri quadrati, il tutto realizzato nell’arco di tre anni, utilizzando fonti energetiche rinnovabili e tecnologie sostenibili.