• Articolo , 1 aprile 2011
  • L’Arabia investe 100 mln in solare e nucleare

  • Nonostante l’Arabia Saudita sia il maggiore esportatore di petrolio al mondo i nuovi piani di governo si concentrano sulla produzione di energia da fonte rinnovabile

(Rinnovabili.it) – Nonostante l’Arabia Saudita sia il maggiore produttore mondiale di petrolio i nuovi piani energetici del paese si fondano su investimenti che andranno ad incrementare soprattutto la produzione di energia solare, con spazio anche per nuove centrali nucleari.
A tal proposito sono stati annunciati in via ufficiosa finanziamenti per 100 milioni di dollari, che serviranno a garantire al paese una maggiore sicurezza energetica. L’Arabia Saudita, che possiede un quinto dei giacimenti petroliferi al mondo, ha quindi deciso di investire nelle energie a basse emissioni di carbonio, come confermato da Abdullah al-Shehri, governatore dell’Electricity and Co-Generation Regulatory Authority che ha anticipato i piani del governo incentrati sull’aumento della produzione di energia da fonte alternativa per la metà della prossima decade.
I nuovi progetti dovrebbero essere annunciati all’inizio della prossima settimana lasciando largo spazio alle esportazioni di greggio e all’estrazione di gas naturale.
Tra le attività principali, ha annunciato al-Shehri, verranno effettuati interventi di ampliamento della rete elettrica oltre alla realizzazione di nuove centrali elettriche, alcune esclusivamente dedicate alla produzione di energia pulite come dimostrano i progetti solari per il funzionamento di impianti di desalinizzazione dell’acqua marina già in corso di sviluppo. E nonostante non si sia fatta voce sugli obiettivi fissati dal governo, indiscrezioni sussurrano si tratterà di un incremento del 20% della produzione di energia low carbon entro il 2030.