• Articolo , 2 luglio 2010
  • L’associazione “Amici della cultura” promuove lo Sportello Ambiente

  • Sono ben 12 i Comuni del territorio salentino che hanno aderito a “Sportello Ambiente”, iniziativa promossa dall’Associazione Amici della Cultura, con il patrocinio della Provincia di Lecce e il sostegno dell’Azienda Quarta Caffè. Scorrano, Cutrofiano, Maglie, Novoli, Palmariggi, Ugento, Caprarica, Trepuzzi, Cavallino, Arnesano, Squinzano e Trepuzzi: sono questi i Comuni che, aderendo al progetto, già […]

Sono ben 12 i Comuni del territorio salentino che hanno aderito a “Sportello Ambiente”, iniziativa promossa dall’Associazione Amici della Cultura, con il patrocinio della Provincia di Lecce e il sostegno dell’Azienda Quarta Caffè.

Scorrano, Cutrofiano, Maglie, Novoli, Palmariggi, Ugento, Caprarica, Trepuzzi, Cavallino, Arnesano, Squinzano e Trepuzzi: sono questi i Comuni che, aderendo al progetto, già dal prossimo mese di settembre, registreranno la nascita degli “Sportelli ambiente”.

L’iniziativa, presentata nei giorni scorsi a Palazzo Adorno dalla Provincia di Lecce e dall’Associazione “Amici della Cultura”, con il suo presidente Armando Fiore, rappresenta una delle prime esperienze del settore nel nostro territorio e definisce concretamente l’impegno di Palazzo dei Celestini a rendere condivise le opportunità, le esperienze, gli strumenti di conoscenza del territorio che possono favorire il monitoraggio e il perseguimento della sostenibilità dello sviluppo locale.

Si tratta di un servizio di coordinamento e di promozione di quelle che sono le “buone pratiche” del vivere, nel caso dei cittadini e, del produrre, nel caso delle imprese, per garantire la tutela del patrimonio ambientale e divulgare metodi alternativi di utilizzo dell’energia e di organizzazione della vita domestica, secondo principi di ecologia e tutela delle risorse e dell’ambiente.

Diversi già i Comuni della provincia di Lecce che, sensibili alle problematiche ambientali e alle richieste dei cittadini e delle aziende locali, hanno da subito abbracciato e resa propria l’iniziativa, valutandola di notevole importanza perché colma una lacuna, presente in tutti i Comuni, quale l’impossibilità dei cittadini e delle imprese locali di ricevere le giuste informazioni in una materia, quella ambientale, sempre in evoluzione.