• Articolo , 19 febbraio 2009
  • Latina lancia un concorso sulle fonti rinnovabili

  • In gara progetti su risparmio energetico comfort acustico e sicurezza

di Daniela Colonna

In occasione del prossimo 70° anniversario di fondazione dell’Istituto Autonomo Case Popolari, ora ATER, il C.d.A. dell’Azienda e l’Ordine degli Ingegneri di Latina hanno bandito un concorso di Idee, al fine di promuovere il risparmio delle risorse energetiche non rinnovabili e l’utilizzo di tecnologie che impiegano fonti rinnovabili di energia.
Il problema dei cambiamenti climatici con l’incremento dei “gas serra” in atmosfera, ha determinato la reazione dell’ente banditore che con questo concorso intende sollecitare azioni concrete di politica ambientale, sia a livello nazionale che locale.
Le proposte progettuali dovranno prevedere la riconversione degli impianti con tecnologie innovative che utilizzino fonti energetiche rinnovabili, (per es. impianto di riscaldamento e raffrescamento, impianto elettrico in tutte le sue componenti, produzione acqua calda sanitaria, etc.) ed interventi sull’ involucro edilizio con materiali non nocivi, senza rilevanti alterazioni estetiche delle facciate.
Ciò al fine di un effettivo risparmio energetico e delle risorse, dell’abbattimento delle emissioni inquinanti, del miglioramento delle condizioni di sicurezza e del comfort acustico.
Il concorso si divide in due sezioni; la prima ha come oggetto un edificio pubblico, la sede dell’ATER di Latina.
Le proposte dovranno dimostrare il rispetto delle normative, l’ effettivo risparmio energetico, l’abbattimento dei costi e delle emissioni, il miglioramento delle condizioni ambientali indoor dell’edificio, la facilità di gestione e manutenzione future.
La seconda sezione di concorso prenderà spunto dal progetto preliminare di un intervento di nuova costruzione di edilizia residenziale pubblica già programmato, progetto che verrà fornito dall’ATER, insieme al Quadro Economico.
Sarà anche possibile proporre una modifica del Quadro Economico, evidenziando però nel dettaglio il rapporto costi/benefici che si ottiene con la diversa soluzione.
Le proposte riguarderanno la realizzazione di un edificio tendente il più possibile ad “emissioni zero” in cui dovranno essere opportunamente valorizzati, insieme al rispetto delle normative ed ai parametri di sicurezza e comfort acustico.
Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro e non oltre il 14 aprile prossimo mentre per gli elaborati ci sarà tempo fino al 30 giugno.
La partecipazione è aperta a architetti o ingegneri iscritti ai rispettivi Ordini Professionali.
Il concorso si concluderà con una graduatoria di merito e con l’ attribuzione di tre premi per ogni sezione secondo lo schema seguente:
– 1° premio euro 4.500,00;
– 2° premio euro 2.000,00;
– 3° premio euro 1.000,00.