• Articolo , 22 maggio 2008
  • Le “buone pratiche” della sostenibilità di scena a Terra Futura

  • Da domani, alla Fortezza da Basso a Firenze, parte la tre giorni dedicata alle buone pratiche della sostenibilità sociale, economica e ambientale. Un calendario ricco di convegni, seminari, workshop, laboratori e momenti di animazione e spettacolo

La quinta edizione di Terra Futura parte domani a Firenze, tre giorni per parlare di crisi del sistema finanziario e proporre una riforma dei mercati; per insistere sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo e valorizzare possibili vie alternative e buone pratiche esistenti. Un evento di portata internazionale che vede un ricco calendario di eventi con al centro il tema dei cambiamenti climatici e delle loro conseguenze sull’agricoltura, la sicurezza del cibo, ma anche i diritti umani. Domani si apre con la presentazione del “Dossier sui diritti umani e ambientali” (a cura di Nuova Ecologia e Amnesty International) e “Pesticidi nel piatto”, il rapporto annuale sui residui chimici dell’ortofrutta, di Legambiente. Sabato 24 maggio è la giornata del convegno “Liberiamoci dal PIL” (Social Watch e Mani Tese) che aprirà uno scenario sulle alternative possibili per superare questo indicatore inadeguato a misurare lo sviluppo delle Nazioni. Domenica 25 maggio sarà il segretario generale della CISL, Raffaele Bonanni, a presentare temi e obiettivi di una riforma dei mercati finanziari la cui urgenza appare una priorità assoluta. Per maggiori informazioni riguardo il programma esteso di Terra Futura è possibile consultare il sito “www.terrafutura.it”:http://www.terrafutura.it/index.php