• Articolo , 27 ottobre 2009
  • Le 17 regole sostenibili per ridurre la CO2 in casa

  • Thomas Dietz, della Michigan State University, ha pubblicato uno studio sui ‘comportamenti verdi’ che, se perseguiti nella vita di ogni giorno, contribuirebbero a ridurre di molto le emissioni di CO2

(Rinnovabili.it) – A condurre la ricerca, sulle possibili azioni che le persone potrebbero facilmente attuare nel proprio quotidiano per favorire la riduzione di emissioni nocive nell’ambiente, è Thomas Dietz della Michigan State University presso la East Lansing.
Lo studio, pubblicato sulla rivista americana PNAS dell’Accademia Americana delle Scienze, ha messo in evidenza che l’emergente preoccupazione per i cambiamenti climatici non deve e non può rimanere sola prerogativa dei potenti che si riuniscono puntualmente per giungere ad accordi globali, ma è necessario un forte contributo anche da tutti coloro che ogni giorno in casa e a lavoro consumano energia. Un esempio? Il 38% sul totale delle emissioni di CO2 prodotte negli Stati Uniti è generato dall’utilizzo di energia elettrica nelle abitazioni, pari a 626 milioni di tonnellate di anidride carbonica, l’8% delle emissioni dell’intero globo. Attuare procedure efficienti e rispettose dell’ambiente significherebbe quindi installare sistemi di isolamento termico, oppure ad esempio impianti destinati al riscaldamento e alla ventilazione altamente tecnologici e, ovviamente, cercare al contempo di attivare una manutenzione utile a preservare il rendimento efficiente per ridurre a zero lo spreco di energia. Sarebbero incisive tutte le iniziative di “car sharing” e “trip chaining” (combinare più impegni in un unico viaggio), fino all’adozione di semplici e pratiche norme per una guida che permette un basso consumo e conseguente risparmio di carburante. Fare tutto ciò si tradurrebbe, sempre negli Usa, nell’eliminazione del 34,4% di diossido di carbonio all’anno.
E’ quindi ovvio che gli autori dello studio, pubblicato dalla rivista PNAS, richiamino ad una diversa gestione dei “comportamenti domestici”. “Le 17 tipologie di azioni – che i ricercatori hanno indicato – vanno dall’adottare apparecchiature domestiche più efficienti, usandole meglio, e si dividono in cinque categorie principali: Climatizzazione dell’ambiente domestico con installazione di sistemi efficienti di isolamento – Montaggio di apparecchiature efficienti per il raffreddamento degli ambienti – Manutenzione e Uso corretti di dette apparecchiature – Comportamenti quotidiani”. Se si adottassero anche nel nostro Paese soluzioni sostenibili in casa pur continuando le attività di routine cui siamo abituati, risparmieremmo il 20% delle “emissioni domestiche” che, nel totale delle emissioni nazionali calcolate entro 10 anni, contribuirebbe ad un taglio decisivo del 7,4% dei gas serra.