• Articolo , 12 giugno 2008
  • Le Accademie delle Scienze chiedono una società a bassa CO2

  • Redatto un documento in cui si invitano i Governi mondiali ad intensificare gli sforzi per arrivare ad un’economia che utilizzi un mix di soluzioni che vanno dall’efficienza energetica allo sviluppo di fonti rinnovabili

Le Accademie delle Scienze dei Paesi del G8, insieme a quelle della Cina, India, Brasile, Messico e Sud Africa, hanno lanciato un appello congiunto ai leader di tutto il mondo perché agiscano al più presto nei confronti della pressante sfida globale. L’invito è ad adottare le misure necessarie ad iniziare una fase di transizione verso “una società a basso tenore di carbonio”, un cambiamento che richiederà una svolta verso il risparmio e l’efficienza energetica in tutti i settori – dalle abitazioni ai trasporti e all’industria – unitamente allo sviluppo di un’ampia gamma di fonti d’energia pulita. Il documento verrà presentato ufficialmente ai Governi durante il prossimo G8 che si terrà nell’isola di Hokkido, in Giappone, dal 7 al 9 luglio. “Già da quattro anni, qualche mese prima del G8, i rappresentanti delle accademie si riuniscono per discutere di temi scientifici da portare all’attenzione della politica – spiega Lamberto Maffei, vicepresidente dell’Accademia dei Lincei e “rappresentante italiano” a queste riunioni – quest’anno abbiamo scelto gli effetti sul clima delle attività umane”.