• Articolo , 16 dicembre 2009
  • Le accuse di Chavez agli Usa e la sintonia Ue-Africa

  • Dopo la dimissione della presidente Hedegaard, Sarkozy dichiara la convergenza quasi totale tra Ue e paesi africani, mentre il venezuelano Chavez se la prende con Obama.

(Rinnovabili.it) – La comunicazione è di quelle importanti. E’ stato il presidente francese Nicolas Sarkozy a dichiarare nella giornata di oggi che c’è accordo tra gli Stati membri dell’Unione Europea e i Paesi africani sugli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio.
“L’Africa e l’Unione Europea sono sulla stessa linea – ha spiegato il capo dello Stato francese ai giornalisti, dopo un pranzo di lavoro con il primo ministro etiope Meles Zenawi, che rappresenta l’Africa ai colloqui di Copenaghen sul cambiamento climatico – L’alleanza tra Africa ed Europa è assolutamente cruciale”. Anche Meles ha confermato che si è verificata una “comprensione quasi totale” con la Ue.
Invece, Chavez, uno dei leader del G77, i paesi in via di sviluppo, si è oggi scagliato duramente contro gli Usa e in particolare contro il suo presidente che secondo il leader sudamericano ”ha preso il Nobel per la Pace quasi nello stesso giorno in cui ha mandato 30 mila soldati ad uccidere persone innocenti in Afghanistan ed ora verrà qui con il premio Nobel – e ha poi, tra l’altro, aggiunto – se il clima fosse una banca, loro lo avrebbero già salvato”.