• Articolo , 16 dicembre 2008
  • Le Assise del Biogas a Mostra Convegno Agroenergia 09

  • Nell’ambito del programma di eventi di Mostra Convegno Agroenergia 09, il 6 marzo 2009 si svolgerà a Tortona, Museo Orsi, la prima edizione delle Assise del Biogas. Questa iniziativa si propone come occasione di incontro per tutti i fornitori di impianti di digestione anaerobica per la produzione di biogas. Un settore che a tutt’oggi non […]

Nell’ambito del programma di eventi di Mostra Convegno Agroenergia 09, il 6 marzo 2009 si svolgerà a Tortona, Museo Orsi, la prima edizione delle Assise del Biogas. Questa iniziativa si propone come occasione di incontro per tutti i fornitori di impianti di digestione anaerobica per la produzione di biogas. Un settore che a tutt’oggi non dispone ancora di una propria organizzazione professionale, del tipo, ad esempio, del Fachverband Biogas, in Germania.
L’occasione di Mostra Convegno Agroenergia cade in concomitanza con la pubblicazione della UNI 10458 “Impianti per la produzione di gas biologico (biogas). Classificazione, requisiti, regole per la costruzione, l’offerta, l’ordinazione e il collaudo”, da parte del CTI – Comitato Termotecnico Italiano, ente di normazione nel settore della termotecnica e dell’energia, sotto il patronato del CNR.
Questa nuova norma definirà le modalità di classificazione, i requisiti costruttivi essenziali, le regole per la costruzione, l’offerta, l’ordinazione e il collaudo degli impianti per la produzione e l’utilizzo di gas biologico (biogas) da fermentazione anaerobica. Essa stabilirà inoltre le prescrizioni tecniche per le prove.
Mostra Convegno Agroenergia si propone quindi di continuare il cammino intrapreso dal CTI, teso ad individuare posizioni ed interessi comuni per un settore con grandi possibilità di sviluppo e di strategica importanza per lo sfruttamento di energie rinnovabili, offrendo la propria tribuna ed il proprio pubblico di operatori agricoli ed industriali.

L’Italia è al terzo posto in Europa nella produzione di biogas, dopo la Germania ed il Regno Unito. Quest’ultimo paese, tuttavia, produce biogas prevalentemente dalle discariche, mentre il mercato tedesco, dal 2000 in poi, ha conosciuto uno sviluppo vertiginoso, in particolare in campo agricolo, raggiungendo nel 2008 i 4000 impianti installati, per una capacità complessiva di 1400 Megawatt, equivalente alla produzione di un paio di centrali nucleari di medie dimensioni.

L’Italia ha imboccato nel biogas un trend di crescita certamente interessante, anche se questo sviluppo rimane ostacolato da molte incertezze di natura normativa ed autorizzativa. Alla data odierna, infatti, non sono ancora stati emessi i decreti attuativi degli incentivi introdotti un anno fa con la Finanziaria 2008, che incentivavano la produzione di energia elettrica da biogas con il Conto Energia o con un fattore moltiplicativo sul valore dei Certificati Verdi. Questi ritardi, insieme alle sperequazioni in materia autorizzativa tra provincia e provincia, ed alla difficoltà di accesso al credito per questo tipo di impianti, comportano per gli operatori costi aggiuntivi che l’APER ha stimato equivalenti ad un 35%.

Le Assise del Biogas discuteranno gli aspetti più importanti della nuova norma UNI ed affronteranno una serie di temi di interesse per tutta la professione, tra i quali le regole antincendio, i limiti di stoccaggio del gas, le norme sullo spandimento del digestato e sul trasporto dei liquami, le regole per l’allacciamento elettrico.

Alle Assise del Biogas parteciperà anche Claudius da Costa Gomez, presidente dell’associazione tedesca Fachverband Biogas, con una presentazione sullo stato del mercato tedesco e sui punti principali della nuova legge sulle energie rinnovabili, che pone le basi per un ulteriore sviluppo del settore.