• Articolo , 26 maggio 2008
  • Le azioni che aiutano il clima te le suggerisce il web

  • Ridurre la propria Carbon Footprint attraverso internet? Secondo Wired è possibile

Se “internet inquina” è stato il titolo di una serie di articoli diffusi a livello internazionale (in riferimento alle emissioni dei server e dei data center), è anche vero che il web sta provando, da un po’ di tempo a questa parte, a dare il suo contributo alla lotta contro i cambiamenti climatici. A stilare una lista delle ultime novità comparse in rete a favore di comportamenti ecosostenibili è la rivista statunitense Wired. Secondo il magazine è il social network, ovvero le applicazioni che mettono in contatto persone di tutto il mondo (come nel caso di Facebook e MySpace), a dare il contributo maggiore. Un esempio è Carpool, un’applicazione che permette di trovare qualcuno che fa lo stesso percorso per andare al lavoro con cui condividere l’auto, o Carbon Minder, un programma che calcola l’impronta ecologica e la fa conoscere a tutti gli amici che fanno parte del network, in modo tale da innescare una “gara” a chi consuma meno. Bikely e Google Transit offrono invece la possibilità di calcolare i percorsi migliori di bici, bus e metro in tutto il mondo, mentre il sito Sungevity permette di capire dopo quanto tempo viene ammortizzata la spesa dei moduli solari. Per i possessori di blog o siti personali ci sono due siti da visitare: CO2stats, già utilizzato da Los Angeles times e molti altri, calcola quanta CO2 consuma la realizzazione del sito e suggerisce come diminuirne l’impatto, mentre GreenestHost.com permette di comprare energia fotovoltaica per diminuire l’impatto ambientale.