• Articolo , 1 maggio 2009
  • Le biomasse forestali per lo sviluppo del Gargano

  • Una giornata di approfondimento tecnico-scientifico sul tema delle biomasse forestali si è tenuta in Fiera promossa e organizzata dal Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, che ha inteso illustrare le interessanti potenzialità di una filiera delle fonti energetiche rinnovabili fino ad oggi non adeguatamente approfondita. Nel suo intervento introduttivo, il Presidente del Consorzio Giancarlo Frattarolo, […]

Una giornata di approfondimento tecnico-scientifico sul tema delle biomasse forestali si è tenuta in Fiera promossa e organizzata dal Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, che ha inteso illustrare le interessanti potenzialità di una filiera delle fonti energetiche rinnovabili fino ad oggi non adeguatamente approfondita.
Nel suo intervento introduttivo, il Presidente del Consorzio Giancarlo Frattarolo, ha ricordato che l’uso delle biomasse forestali, in modo particolare per la produzione di calore, evidenzia quattro aspetti peculiari: fa parte della tradizione del comprensorio garganico e vi sarebbero quindi approcci positivi di tipo culturale per iniziative finalizzate al riscaldamento di enti pubblici o di altre strutture; sul Gargano vi sono vincoli di varia natura che oggettivamente limitano, se non addirittura impediscono, uno sviluppo apprezzabile di altre filiere energetiche rinnovabili, come l’eolico, il fotovoltaico e l’idroelettrico; si dispone, infine, di una risorsa pressocchè inesauribile, se correttamente gestita, rappresentata da circa 37.000 di superfici boscate, di cui circa 22.000 di proprietà pubblica, ai quali possono essere aggiunte le risorse derivanti da specie legnose coltivabile ed a rapido accrescimento; le biomaase, forestali, infine, rappresentano una filiera in grado di produrre sviluppo ed occupazione ma nel contempo di contribuire anche alla prevenzione del territorio dal fenomeno degli incendi a seguito della corretta manutenzione dei boschi. L’interessante dibattito ha evidenziato che la biomasse forestale derivante dalle operazioni di diradamento dei soli 3000 ettari di riforestazione, sottoposti con turnazione decennale alle cure selvicolturali e quindi con l’utilizzo integrale del cippato derivante da 300 ettari annui, consentirebbe l’ottenimento di 35.000 tonnellate di cippato utile al riscaldamento durante la stagione invernale di circa 350 edifici pubblici – scuole e palestre ad esempio – ipotizzando gli stessi con una volumetria media di novemila metri cubi cadauno. Ha concluso i lavori l’Assessore alle Risorse Agroalimentari e Forestali della Regione Puglia, Enzo Russo, il quale ha espresso apprezzamento e sostegno per l’iniziativa del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, poiché trattasi di un’opportunità che ben si coniuga con le misure poste in essere dalla Regione in materia agro ambientale.