• Articolo , 6 luglio 2011
  • Le cinque Province campane sollecitano la Regione a legiferare in materia di ristori ambientali per i Comuni

  • Le cinque Province campane sollecitano la Regione a legiferare in materia di ristori ambientali per i Comuni sedi di discariche o di altri impianti per il trattamento rifiuti. La presa di posizione è scaturita al termine di un vertice svoltosi nel capoluogo partenopeo cui hanno partecipato i cinque assessori provinciali, accompagnati dai rispettivi funzionari. Ne […]

Le cinque Province campane sollecitano la Regione a legiferare in materia di ristori ambientali per i Comuni sedi di discariche o di altri impianti per il trattamento rifiuti.

La presa di posizione è scaturita al termine di un vertice svoltosi nel capoluogo partenopeo cui hanno partecipato i cinque assessori provinciali, accompagnati dai rispettivi funzionari.
Ne dà comunicazione l’assessore provinciale sannita Gianluca Aceto.
L’appello è stato lanciato in sede di esame di un recente parere della Corte dei Conti che, intervenendo sulla materia, ha ritenuto essere presupposto del ristoro ambientale per i Comuni una legge regionale che deve anche stabilire e quantificare a priori l’entità del ristoro.
Nel corso del vertice partenopeo, nel prendere atto della pronuncia della Corte, le Province campane hanno deciso che, quanto prima, ciascuna di essa, nei rispettivi organi deliberanti, approverà un documento formale, di eguale tenore, da inviare alla Regione per sollecitare quest’ultima alle determinazioni conseguenti.
“Il parere della Corte – ha commentato Aceto – deve essere naturalmente accettato e recepito; ma la situazione sul territorio è di tale gravità che sarebbe stato meglio se non fosse insorto questo sia pure autorevolissimo e motivato intoppo che certo rallenta molto i processi amministrativi già avviati. Nel mentre – ha concluso Aceto – auspichiamo una sollecita presa di posizione da parte del Consiglio regionale, non trascureremo ogni iniziativa utile per intervenire a favore dei nostri territori”.