• Articolo , 19 febbraio 2009
  • Le rinnovabili che educano al futuro

  • L’ENEA e il Ministero Ambiente bandiscono un contest destinato alle scuole al fine di coinvolgerle nella produzione e diffusione su internet di nuovi materiali didattici sullo sviluppo sostenibile Ancora un ‘green project’ dedicato alle generazioni più giovani, stavolta promosso dall’ENEA e dal Ministero dell’Ambiente Parte in questi giorni, “Educarsi al futuro”:http://www2.educarsialfuturo.it/ concorso nazionale rivolto alle […]

L’ENEA e il Ministero Ambiente bandiscono un contest destinato alle scuole al fine di coinvolgerle nella produzione e diffusione su internet di nuovi materiali didattici sullo sviluppo sostenibile
Ancora un ‘green project’ dedicato alle generazioni più giovani, stavolta promosso dall’ENEA e dal Ministero dell’Ambiente Parte in questi giorni, “Educarsi al futuro”:http://www2.educarsialfuturo.it/ concorso nazionale rivolto alle scuole di ogni ordine e grado e parte dell’omonimo progetto creato per instaurare una collaborazione scientifica tra ricercatori dell’Ente e gli istituti scolastici. Il contest è aperto a tutte le scuole che entro il 30/4/09 realizzeranno progetti riguardanti:

* percorsi e materiali didattici interdisciplinari su temi connessi allo sviluppo sostenibile;
* iniziative scolastiche di informazione e sensibilizzazione di genitori e cittadini; progetti per promuovere l’uso efficiente dell’energia, le fonti rinnovabili e la mobilità sostenibile nel territorio;
* progetti di cooperazione per la promozione delle fonti rinnovabili nel Sud del mondo.

Per i vincitori sono previsti 6 premi in denaro e 6 kit fotovoltaici che potranno essere donati a scuole di villaggi rurali del Sud del mondo per la loro elettrificazione. Il concorso intende promuovere partnership fra scuole italiane ed africane nell’ambito della campagna internazionale SUSTAIN (Sustainable Future Students African Italian Network), incentrata sullo sviluppo sostenibile delle aree rurali del Sud del mondo. A questo proposito ENEA e IFAD (International Found for Agricultural Development), agenzia dell’ONU per lo sviluppo rurale, selezioneranno alcuni villaggi della Mauritania e del Burkina Faso per attivare progetti di cooperazione fra scuole.