• Articolo , 19 ottobre 2010
  • Le torri rinnovabili del Dubai

  • Il Medio Oriente non evoca solamente il petrolio. Nel deserto del Dubai è stata installata una costruzione, “Layers of Dubai”, da cui si potrà generare energia rinnovabile di diversi tipi. La struttura è una vera e propria opera d’arte, realizzata dallo studio architettonico “Karim Mahmoud Elnabawy Balbaa”.

(Rinnovabili.it) – Gli Emirati Arabi Uniti non hanno dalla loro solo l’immagine di un stato guidato da ricchi petrolieri, ma c’è la speranza che si investa anche nelle green business. A conferma di ciò c’è l’interessante costruzione, detta “Layers of Dubai”, che rappresenta una monumentale struttura finalizzata alla realizzazione di energia rinnovabile.

Il “Layers of Dubai” non è solo un edificio dedito alla produzione di energia pulita, ma è in effetti una vera e propria opera d’arte progettata dallo studio architettonico “Karim Mahmoud Elnabawy Balbaa”. Le fattezze della costruzione, situata in pieno deserto come un’oasi, richiamano le onde delle dune circostanti.

Il complesso architettonico è costituito da due enormi torri, che funzionano da camini termici dove si incanala aria calda, ottenuta dalla radiazione solare, la quale ruota le turbine, generando elettricità. Alla base della struttura troviamo una distesa di pannelli fotovoltaici e una serie di pale eoliche, che contribuiscono alla produzione di energia. Inoltre tra le due torri sono stati poste dell’eliche, le quali sfruttano la velocità del vento per generare a sua volta elettricità.

I progettisti nella realizzazione dell’opera hanno voluto coniugare le nuove tecnologie per la produzione energetica con la particolarità delle forme espresse. Il “Layers of Dubai” è entrato a far parte del “LAGI” (Land Art Generator Iniziative), ovvero un progetto che vuole incentivare la creazione di opere pubbliche, le quali generino energia rinnovabile su grande scala.