• Articolo , 22 dicembre 2008
  • Lecce: no del Consiglio Provinciale alle diossine

  • Il Consiglio Provinciale di Lecce, nell’ultima seduta ha dibattuto il problema dell’Ilva di Taranto e delle nefaste conseguenze sia sull’ambiente che sulla salute dei cittadini

L’ordine del giorno recitava “Limiti emissioni diossina presso il centro siderurgico ILVA di Taranto”. C’è stata la partecipazione attiva al dibattito sia della maggioranza che della minoranza e il Consiglio Provinciale incaricato il presidente Pellegrino perché intervenga presso il Ministero all’Ambiente.
“E’ necessario – si è detto – che, in sede di valutazione ambientale, di prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento, venga recepita la decisione della Comunità Europa relativa ai limiti di accettabilità dei microinquinanti e l’applicazione del campionamento continuo dei microinquinanti ai camini”.
“Il presidente Pellegrino, al contempo, – informa peraltro un comunicato dell’ufficio stampa della Provincia – è stato sollecitato ad invitare la Regione Puglia ad estendere l’applicazione del comma 1 dell’art. 1 della legge “Norma a tutela della salute, dell’ambiente e del territorio (che prevede limiti alle emissioni in atmosfera)” a tutti i processi termici dell’industria metallurgica e non solo a quelli sviluppati all’interno di impianti soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, previsti dal D. Lgs. 59/05”.