• Articolo , 26 dicembre 2008
  • Led per l’illuminazione pubblica

  • Le strade di New York sono pronte ad abbandonare la “cultura della lampadina” per un futuro ad alto risparmio energetico

“Qual è la fonte di luce del futuro?” E’ la domanda che nel 2004 si è posto l’Office for visual interaction a fronte di un concorso internazionale di progettazione indetto dal dipartimento dei trasporti di New York e finalizzato alla creazione di un nuovo lampione standard per la città. La risposta, che è valsa peraltro allo studio di design anche la vittoria del contest, è stata il LED Hi-Flux (ad alto flusso).
La scelta dei designer ha alla base la convinzione che i diodi ad emissione luminosa siano la soluzione preminente nella ricerca di una fonte ad alta efficienza energetica e minima manutenzione, grazie alle loro piccole dimensioni, alla bassa potenza ed ad una estremamente lunga. Inoltre una delle particolarità di tale tecnologia consiste nel flusso direzionale, che offre una distribuzione fotometrica precisa, essendo possibile indirizzare il fascio luminoso esattamente dove lo si desidera.
Il progetto, ancora in fase di sperimentazione, punta ora all’installazione di sei pali dimostrativi dotati ognuno di 100 – relativamente – piccoli LED ad alta potenza che generano una luce bianca calda ad alto flusso (3000 K), offrendo in tal modo una distribuzione luminosa ottimizzata. Se i test andranno a buon fine sostituire tutti i suoi 300mila pali dell’illuminazione stradale, consentendo un notevole risparmio sul budget comunale. Tale tecnologia, infatti, oltre a garantire un taglio del 30% nei consumi energetici possiede una durata, in media, di oltre 50.000 ore, più del doppio rispetto alle tradizionali lampadine al sodio.