• Articolo , 21 febbraio 2008
  • LEED, dagli Usa in Italia per certificare la bioedilizia

  • Il “green bulding” contagia anche la nostra nazione. Obiettivi principali: Introdurre il sistema di certificazione indipendente LEED, e favorire lo sviluppo di una vera e propria “filiera della conoscenza” del costruire

Il Green Building Council, l’associazione non profit pensata con l’obiettivo di favorire e accelerare la diffusione di una cultura dell’edilizia sostenibile, sta facendo il giro del mondo, fino ad arrivare anche in Italia. Infatti, grazie all’iniziativa del distretto tecnologico Habitech è appena nato il GBC Italia, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’impatto globale che hanno modalità di progettazione e costruzione degli edifici, attraverso l’introduzione del LEED(Leadership in Energy and Environmental Design). Per chi ancora non lo conoscesse, si tratta di un sistema di certificazione su base volontaria, in cui è il progettista stesso che si preoccupa di raccogliere i dati per la valutazione e di inviarli al Green Building Council. Il LEED è applicabile sia per interventi di nuova edificazione che per ristrutturazioni integrali e si basa sull’attribuzione di crediti per ciascuno dei requisiti caratterizzanti la sostenibilità della costruzione. Il ciclo di vita di un edificio viene pesato nella sua interezza e dalla somma dei crediti deriva il livello di certificazione ottenuto. Il GBC Italia si pone come un’organizzazione in grado di collegare fra loro imprese italiane ed internazionali operanti nel segmento dell’edilizia sostenibile, dando la possibilità di certificare gli edifici sulla base dei più avanzati standard internazionali, poi trasposti all’interno del sistema normativo nazionale e adattati alle specifiche caratteristiche dell’edilizia “made in Italy”.