• Articolo , 4 aprile 2008
  • Legambiente: “Stop al combustibile nero che allontana da Kyoto”

  • E’ in aumento, in Italia, il contributo del carbone nella produzione di emissioni climalteranti

Nell’ultima giornata di lavori della Conferenza sul clima di Bangkok, Legambiente dice “basta” all’impiego del carbone nella produzione di elettricità. “In Italia – spiega l’associazione – il termoelettrico diminuisce le emissioni di CO2, ma il carbone va in controtendenza”. “Il carbone ci allontana dai nostri impegni di riduzione di gas serra – dichiara Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente – La strada che l’Italia deve percorrere per raggiungere gli obiettivi di Kyoto è lunga. Non possiamo permetterci di rallentarla dando spazio a combustibile nero”. Nel 2007, le 12 centrali a carbone attive nel nostro Paese hanno riversato nell’atmosfera 42,5 milioni di tonnellate di CO2, rendendosi responsabili del 34% delle emissioni climalteranti del settore elettrico, nonostante abbiano fornito solo il 16% dell’energia. Diverso il discorso per il termoelettrico nel suo complesso, dove l’entrata in funzione di nuove centrali efficienti alimentate a gas fa diminuire le emissioni a effetto serra.