• Articolo , 1 luglio 2009
  • Legambiente aderisce alla “Carta del Clima e dei Territori”

  • L’impegno dell’Italia al raggiungimento degli obiettivi fissati dal pacchetto energia 20-20-20 si evince dalle numerose adesioni alla Carta redatta dall’Agenda 21 Italia, in collaborazione con Upi e Anci

(Rinnovabili.it) – Legambiente ha deciso di aderire oggi alla “Carta delle città e dei territori d’Italia per il Clima”:http://www.rinnovabili.it/citta-e-territori-protagonisti-nasce-la-carta-per-il-clima-401419 redatta da Agenda 21 in collaborazione con Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e Upi (Unione delle Province d’Italia) e presentato al Governo il 3 aprile scorso.
“L’adesione di Legambiente è determinante – ha comunicato Emilio D’Alessio, Presidente di Agenda 21 Italia – non solo perché si tratta di una delle più importanti organizzazioni italiane ma anche perché dimostra ulteriormente che nel nostro paese, le amministrazioni locali e la società civile, sentono il desiderio preciso di andare oltre alle divisioni ed agli schieramenti politici e sono pronte a prendere sul fronte dei cambiamenti climatici un impegno condiviso”.
Questa adesione segna l’impegno degli enti locali e delle Organizzazioni a rispettare gli obblighi che il Governo italiano e l’Europa hanno preso per fermare i cambiamenti climatici.
Hanno aderito alla Carta del Clima anche numerose città e province italiane tra cui Roma, Milano, Bologna, Firenze, Padova e Modena oltre a Palermo, Lucca, Catanzaro e regioni quali la Liguria e l’Emilia Romagna.
“La lotta ai cambiamenti climatici – sottolinea Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Nazionale di Legambiente – deve essere sostenuta e condivisa da tutti gli attori della società civile. In questo contesto, però, bisogna tenere conto del ruolo fondamentale delle città in quanto responsabili di gran parte delle emissioni inquinanti totali e del 40% dei consumi energetici nazionali, senza trascurare il fatto che proprio nei centri urbani si manifestano in modo eclatante e pericoloso i fenomeni climatici estremi, come l’afa e il caldo torrido o le piogge torrenziali”.
Grazie all’adesione alla Carta delle Città e dei Territori d’Italia per il Clima i Comuni, le Province e le Regioni d’Italia sono chiamati ad avere un ruolo attivo nel raggiungimento degli obiettivi fissati dal Governo rispetto al Pacchetto 20-20-20 dell’Unione Europea e nell’ambito delle decisioni che verranno prese alla Conferenza di Copenhagen prevista per il prossimo dicembre, quando verranno ridiscussi i contenuti dell’accordo sul clima, che sostituirà il Protocollo di Kyoto.

Per ulteriori “informazioni”:http://www.rinnovabili.it/listituto-nazionale-di-urbanistica-aderisce-alla-carta-delle-citta-e-dei-territori-ditalia-per-il-clima-800029.