• Articolo , 9 giugno 2008
  • Legambiente: già 150 mln di persone sono senza terra per la crisi climatica

  • Presentata oggi la sesta edizione del dossier annuale sulla globalizzazione e sui diritti del mondo, che fotografa e analizza le criticità e i punti deboli del sistema-mondo

“L’emergenza climatica non costituisce solo una pesante eredità per le generazioni future, ma un processo già in atto le cui conseguenze nei paesi poveri sono già una drammatica realtà”. Sono queste le parole con cui Maurizio Gabbiotti, della segreteria nazionale di Legambiente, è intervenuto stamattina alla presentazione del Rapporto sui Diritti Globali 2008, il dossier annuale sulla globalizzazione e sui diritti del mondo. Giunto alla sua sesta edizione, il rapporto fotografa e analizza le criticità e i punti deboli del sistema-mondo, immaginando la globalizzazione che vorremmo, centrata sui diritti umani e sociali, attenta alla costruzione di eguaglianza, democrazia e ricchezza per tutti. I temi affrontati delineano un quadro critico: “Sono, già, 150 milioni le persone nel Mondo che rischiano di dover abbandonare la propria terra perchè resa invivibile dagli effetti dei mutamenti climatici. – spiega Gubbiotti – Spetta ai singoli governi e alla comunità internazionale intervenire nel proporre modelli energetici differenti, puntando su fonti pulite, rinnovabili, diffuse e democratiche. Solo in questo modo sarà possibile consumare meno e meglio, superando nello stesso tempo le differenze e le ingiustizie tra i popoli e le persone”.