• Articolo , 26 gennaio 2009
  • Legambiente: la svolta verde degli USA incentivi l’UE

  • Obama promette interventi di efficienza energetica? Bene, l’Europa rilanci e per il post Kyoto tagli alla CO2 del 30%

Sono state apprezzate le decisioni annunciate dal presidente Obama in materia di emissioni auto ed efficienza energetica; scelte politiche che sembrano aver colto in pieno l’urgenza che preme contro il futuro prossimo. Ma per Legambiente la svolta “green” degli Stai Uniti non è solo una buona mossa nell’ottica di una lotta globale al surriscaldamento ma anche “un ottimo incentivo per l’Unione Europea a insistere nella sua lotta contro la crisi ambientale ed economica del pianeta. L’Europa porti avanti con coraggio il suo piano post Kyoto: tagli alla CO2 del 30% si possono e si devono fare”. “Il netto cambiamento di rotta della politica energetica statunitense – spiega il vice presidente dell’Associazione ambientalista Sebastiano Venneri – è un fattore chiave per la lotta alle emissioni a livello mondiale; sia da stimolo per l’Europa a confermare gli obiettivi ambiziosi della sua road map per il clima”.
L’Unione Europea vuole presentarsi al vertice Onu di Copenhagen in veste di leader spingendo sui grandi inquinatori affinché assumano impegni vincolanti sui tagli alle emissioni di CO2. In caso di accordo mondiale, secondo un documento presto al vaglio della Commissione UE, i 27 alzeranno il tiro portando loro obiettivo di riduzione entro il 2020 dal 20 al 30%.