• Articolo , 23 marzo 2009
  • Legambiente: Liguria in ritardo nelle energie rinnovabili

  • Gli ambientalisti commentano positivamente il potenziamento regionale degli impianti eolici che da 8 mega watt arrivano ad una fornitura di 120 mw. Buono, ma purtroppo isolato passo in avanti della Liguria, che rispetto ad altre Regioni italiane, deve ancora colmare forti ritardi per il potenziamento delle altre fonti rinnovabili, ostacolate in alcuni casi da vincoli […]

Gli ambientalisti commentano positivamente il potenziamento regionale degli impianti eolici che da 8 mega watt arrivano ad una fornitura di 120 mw. Buono, ma purtroppo isolato passo in avanti della Liguria, che rispetto ad altre Regioni italiane, deve ancora colmare forti ritardi per il potenziamento delle altre fonti rinnovabili, ostacolate in alcuni casi da vincoli previsti nei regolamenti edilizi. Anche La Spezia, secondo gli ambientalisti, rischia di convivere con vincoli che sembrano andare nella direzione inversa rispetto al potenziamento delle fonti di energia rinnovabile. La bozza del regolamento edilizio comunale prevede infatti che solo il 30% della superficie totale dei tetti possa essere destinato ad eventuali impianti a pannelli solari. Appare evidente come un limite di questo tipo è lontano da una politica che punta al potenziamento delle fonti rinnovabili. Per quanto riguarda il territorio spezzino, Legambiente conferma il suo no al raddoppio del rigassificatore di Panigaglia «non solo alla luce del consumo di territorio che comporterebbe, ma anche per le scarsissime ricadute occupazionali».