• Articolo , 21 febbraio 2008
  • Legambiente: scegli il treno e dai un taglio allo smog

  • Il trasporto su rotaia rappresenta il mezzo migliore per spostamenti a basso impatto, permettendo di risparmiare energia, riduce i costi esterni della mobilità a beneficio dell’intera collettività. Questo il quadro presentato da Legambiente all’inaugurazione dell’edizione 2008 di TrenoVerde

Quale mezzo di trasporto contribuisce più di ogni altro alla riduzione di gas serra e delle polveri sottili, evitando l’utilizzo di decina di migliaia di auto? La risposta arriva direttamente dalla presentazione della grande campagna di monitoraggio sull’inquinamento voluta da Legambiente e Ferrovie dello Stato: il treno, grazie al quale si è ottenuta una riduzione di circa 164 tonnellate di Co2 in poco più di dieci anni. Giunto oramai alla sua diciannovesima edizione il Treno Verde è tornato oggi sui binari, pronto a monitorare la qualità dell’aria e il rumore. La presentazione è avvenuta questa mattina – come già preannunciato – alla stazione di Roma Termini alla presenza del presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza e dall’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti. “Nelle aree urbane – ha dichiarato Dezza – il traffico veicolare continua ad essere responsabile del 27% delle emissioni totali di polveri sottili, dato che conferma l’urgenza di interventi efficaci in favore di una mobilità urbana finalmente sostenibile e all’altezza degli standard europei”. Treno Verde – ha aggiunto – torna “con la missione di riportare all’attenzione degli amministratori e dell’opinione pubblica il problema dell’inquinamento atmosferico ma soprattutto per offrire ai cittadini un’informazione chiara e completa sull’energia, le fonti rinnovabili e soluzioni di risparmio che sono via obbligata per ridurre le emissioni e raggiungere i target di Kyoto”. Delle quattro carrozze del convoglio la prima è dedicata alla mobilità sostenibile, mentre la seconda ospita dei plastici che permetteranno ai visitatori di “toccare con mano” le cause dei cambiamenti climatici e il funzionamento delle fonti di energia rinnovabile. Il percorso termina con la terza carrozza, dedicata al“agire locale”, per spiegare come attraverso il risparmio energetico ogni cittadino possa dare un concreto contributo alla salvaguardia del pianeta. A bordo del treno è stata allestita anche la casa ecologica all’interno della quale troveranno spazio le altre campagne di informazione (Isolando, Mal’aria e PM10 ti tengo d’occhio). Tra le novità di quest’anno il gioco interattivo a video “Quanto pesi sull’ambiente?”, che permetterà ai visitatori di calcolare la propria impronta ecologica in base ai propri consumi.