• Articolo , 21 febbraio 2011
  • L’energia eolica comincia a soffiare anche in Kosovo

  • Il progetto riguarderà la municipalità di Deçan, ma si espanderà poi ad altre zone del territorio autonomo: la capacità produttiva non sarà delle più alte, ma si dovrebbe riuscire a compensare quelli che sono i costanti tagli di elettricità della Repubblica

(Rinnovabili.it) – Le energie rinnovabili, in particolare quella eolica, possono forse rappresentare un punto di svolta per l’economia del Kosovo: il territorio balcanico, proclamatosi Repubblica autonoma esattamente tre anni fa, vanta infatti un sistema piuttosto carente, sia per limiti storici sia per le continue sanzioni subite a causa dei conflitti interni. Ora l’energia prodotta dal vento arriverà anche in questa zona del mondo, più precisamente nella municipalità di Deçan, nel distretto di Peja, dove la compagnia belga Belenergy ha deciso di investire circa trecento milioni di euro per l’istallazione di una serie di turbine. Il progetto è già stato illustrato e spiegato nel dettaglio dalle autorità e dagli esperti locali; come è stato sottolineato, Deçan rappresenta uno dei luoghi più adatti per far sorgere impianti che sfruttano le energie alternative, inoltre i finanziamenti dell’intero piano verranno messi a disposizione e sostenuti da alcune garanzie bancarie. L’intenzione è quella di costruire 150 turbine eoliche, con una progressiva espansione anche in altre municipalità, prima fra tutte quelle della regione del Dukagjin.
Si tratta solo del primo passo che condurrà all’istituzione di una vera e proprio comparto industriale, in modo da sviluppare la produzione di attrezzature e componentistica e in grado di dare lavoro a ben duecento persone. Quanta capacità produttiva sarà capace di assicurare la municipalità di un territorio di così piccole dimensioni come il Kosovo? Ovviamente le cifre che ci si attende non sono altissime, soprattutto se confrontate con altre fonti energetiche; ma il progetto potrebbe migliorare i business collegati al clima, un traguardo non indifferente per un territorio in cui i tagli elettrici sono praticamente all’ordine del giorno.