• Articolo , 7 maggio 2009
  • L’energia pugliese a Forum PA

  • Fortore Agroenergie e Piccoli Comuni alla Kermesse romana.

La società FORTORE AGROENERGIE srl invita alla Mostra Convegno FORUM PA 2009 che si terrà presso la Nuova Fiera di Roma dall’11 al 14 maggio.
In quell’occasione FORTORE AGROENERGIE srl, società del gruppo FORTORE ENERGIA SPA, presenterà i seguenti progetti di sviluppo locale:

I BORGHI DI EOLO
L’iniziativa “Borghi di Eolo” nasce nell’ambito del Gruppo FORTORE ENERGIA e viene promossa e gestita attraverso FORTORE AGROENERGIE srl, che si occupa della realizzazione di progetti finalizzati allo sviluppo dei piccoli Comuni attraverso la valorizzazione delle risorse energetiche locali.

Il progetto “Borghi di Eolo” promuove lo sviluppo locale tramite il recupero dei borghi in disuso.

Gli elementi “chiave” del progetto “Borghi di Eolo” sono:

1. la disponibilità della risorsa eolica e l’attenzione per la realizzazione del campo eolico “dimensionato” al progetto di recupero del patrimonio immobiliare;

2. la disponibilità almeno trentennale del patrimonio immobiliare (proprietà, concessione, fitto, altro) e delle autorizzazioni necessarie per il recupero.

I soggetti “chiave” del progetto sono:
• Gruppo Fortore Energia : garantisce il know how necessario per la progettazione, la realizzazione e la gestione del progetto di sviluppo locale e degli impianti FER;
• Comune: garantisce la disponibilità degli immobili e il supporto negli iter autorizzativi degli impianti FER e di recupero degli immobili;
• Cittadini residenti ed emigrati: partecipano, eventualmente, al progetto con l’ottica di creare un moltiplicatore di opportunità;
• Società di Gestione (cooperativa o società locale, nuova o esistente): fornisce le competenze per la gestione dell’albergo /villaggio o del parco.
I PARCHI DI EOLO
L’iniziativa “Parchi di Eolo” nasce nell’ambito del Gruppo FORTORE ENERGIA e viene promossa e gestita attraverso FORTORE AGROENERGIE srl, che si occupa della realizzazione di progetti finalizzati allo sviluppo dei piccoli Comuni attraverso la valorizzazione delle risorse energetiche locali.
Il progetto “Parchi di Eolo” promuove lo sviluppo locale tramite la realizzazione di strutture ricettive “alimentate” da fonti energetiche integrate nell’ambiente attraverso la realizzazione di percorsi ecodidattici.

Chi visita il “Parco di Eolo” può:
• compiere un viaggio nel mondo dell’energia pulita, scoprendo gli elementi di costruzione (manufattibiocompatibili) e il funzionamento degli impianti che alimentano gli edifici e gli spazi del Parco (biomassa, fotovoltaico, eolico, mini-idro, ecc.);
• conoscere le bellezze, i valori naturali e culturali che insistono sul territorio che ospita il Parco.
Per accogliere visitatori e scolaresche, saranno realizzati un edificio con reception, una sala polivalente e un ristorante e una serie di piccole unità abitative in grado di accogliere 50/60 ospiti .

Il “Parco di Eolo” è il momento di un percorso più ampio che si snoda in diverse realtà territoriali attraverso un circuito didattico, scientifico e ambientale che lega i diversi territori e concorre alla scoperta di realtà minori.

Gli elementi “chiave” del progetto “Parco di Eolo” sono:
1. la disponibilità delle risorse energetiche rinnovabili;
2. la disponibilità almeno trentennale del patrimonio dove realizzare le strutture dimostrative e ricettive e le autorizzazioni necessarie per la loro realizzazione.
soggetti “chiave” del progetto sono:
• Gruppo Fortore Energia : garantisce il know how necessario per la progettazione, la realizzazione e la gestione del progetto di sviluppo locale e degli impianti FER;
• Comune: garantisce la disponibilità degli impianti e il supporto negli iter autorizzativi degli impianti FER e di recupero degli immobili;
• Cittadini residenti ed emigrati: partecipano, eventualmente, al progetto con l’ottica di creare un moltiplicatore di opportunità;
• Società di Gestione (cooperativa o società locale, nuova o esistente): fornisce le competenze per la gestione del Parco di Eolo..
LE FATTORIE DEL VENTO
Il progetto le Fattorie del Vento può essere realizzato sia in aree rurali già servite da reti di distribuzione capaci di “raccogliere” l’energia elettrica prodotta dalle aziende agricole, sia in aree scarsamente infrastrutturate.
Nel primo caso le aziende agricole collegano direttamente gli impianti alla rete del distributore locale con costi “sostenibili” e “bancabili”.
Nel secondo caso le aziende agricole non possono collegare direttamente gli impianti alla rete del distributore locale con costi “sostenibili” e “bancabili”.
In questo caso è necessario realizzare le Fattorie del Vento all’interno di una “Cantina Sociale dell’Energia” (di fatto l’infrastruttura elettrica di raccolta e di consegna che viene realizzata dal Gruppo Fortore).