• Articolo , 4 marzo 2008
  • L’eolico impara dalle balene

  • Le pale del rotore si ispirano al cetaceo re degli oceani per aumentare l’efficienza e abbassare i consumi

La WhalePower Corporation statunitense ha fatto della natura una importantissima fonte di ispirazione non solo nel campo della salvaguardia dell’ambiente, ma soprattutto nella innovazione tecnologica. L’ultimo traguardo raggiunto dalla compagnia energetica è un nuovo modello di turbina eolica in cui il profilo delle pale del rotore ricalca esattamente la geometria e la conformazione “dentellata” delle pinne della balena. Il prototipo, progettato e collaudato grazie ai disegni dell’azienda Envira-Nord, ha dato ottimi risultati, offrendo il 32% in meno di resistenza al vento, aumentando l’efficienza e migliorando la rotazione attorno all’asse. Ci sono voluti anni di esperimenti e correzioni, oltre a centinaia di prove per le relative certificazioni, ma l’obiettivo è stato raggiunto: con WhalePower si utilizza il 20% in meno di energia e si apre la strada ai rotori di nuova generazione.