• Articolo , 24 febbraio 2010
  • L’eolico Usa? Una risorsa poco sfruttata

  • Nonostante la tecnologia abbia creato rotori con un potenziale tre volte superiore rispetto al 1993 il mercato del vento statunitense non sfrutta affatto la risorsa a disposizione

(Rinnovabili.it) – I progressi della tecnologia hanno aumentato la capacità produttiva delle turbine eoliche del 300% rispetto al 1993: a rivelarlo un’analisi condotta dalle AWEA (American Wind Energy Association) sui dati relativi alla produzione energetica made in Usa. Lo studio indica che potrebbero essere istallati ulteriori 10GW, in grado di produrre 37 milioni di GW/h di elettricità all’anno semplicemente sfruttando la potenza costante del vento.
Pale dagli assi verticali più alti permettono una maggiore ricezione del vento e questo accorgimento potrebbe moltiplicare la produzione energetica semplicemente sostituendo i rotori: per arrivare a questa conclusione l’Ewea, in collaborazione con AWS Truewind ha calcolato la ricettività delle pale ad 80 e 100 metri dal suolo dimostrando che al momento gli Stati Uniti non stanno utilizzando appieno il potenziale eolico a disposizione. I dati chiariscono la situazione sottolineando che alla fine dello scorso anno la capacità istallata ammontava a soli 35GW, che rappresentano appena il 3,5% della capacità eolica disponibile sul territorio.
“In un solo anno, il potenziale della risorsa eolica statunitense potrebbe produrre l’equivalente energetico di tutte le riserve accertate di petrolio e di gas naturale negli Stati Uniti, secondo le stime della Energy Information Administration (EIA)”, ha riferito l’Awea.