• Articolo , 9 settembre 2011
  • Lesotho: aiuti dall’UE per migliorare l’approvvigionamento idrico

  • Con il denaro elargito dall’Unione europea, il Paese, attualmente colpito dagli effetti di una grave crisi economica e sociale, potrà migliorare i servizi igienico-sanitari e lottare per combattere l’AIDS

(Rinnovabili.it) – Un’erogazione di 15 milioni di euro per migliorare l’approvvigionamento di acqua potabile e gli impianti igienico-sanitari del Lesotho e far sì che il Paese possa proseguire il proprio programma nazionale di sviluppo. È quanto è stato annunciato dal commissario europeo allo sviluppo Andris Peibalgs, che il 12 settembre prossimo incontrerà il primo ministro, alcuni membri del governo e i rappresentanti della comunità diplomatica per parlare non solo dei problemi sociali, ma anche di quelli economici che stanno oggi affliggendo il Paese. Il Regno del Lesotho, infatti, uno stato dell’Africa del Sud senza sbocco al mare membro del Commonwealth delle nazioni, sta attualmente lottando contro gli effetti di una grave crisi di bilancio, ai quali vanno a sommarsi a quelli connessi alla dilagante epidemia dovuta all’AIDS: tutti fattori che di fatto ostacolano lo sviluppo del Paese. La somma di denaro elargita andrà a implementare “due progetti”:http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/11/586 già sostenuti economicamente dall’UE: il primo, Maseru Waste Water, finalizzato a offrire impianti igienico-sanitari a oltre 100.000 abitanti della capitale; il secondo, Apparel Lesotho Allianceto fight AIDS, volto a combattere il virus dell’HIV. Il commissario Peibalgs ha dichiarato di voler intensificare ed elevare a livello politico le relazioni UE-Lesotho, attraverso un dialogo regolare e aperto su cooperazione, governance, commercio e altri temi di interesse.