• Articolo , 21 dicembre 2008
  • Lezioni su energia e risorse idriche agli scolari

  • A scuola di energia. L’abbassamento repentino del costo del petrolio al barile, innescato più dalla crisi economica e finanziaria, che non dall’esigenza di reperire fonti rinnovabili, al circolo Ambiente Basso Molise stimola, semmai, ancor più a educare i bimbi su cosa davvero sia l’energia e come si produca. I volontari ecologisti sono stati impegnati presso […]

A scuola di energia. L’abbassamento repentino del costo del petrolio al barile, innescato più dalla crisi economica e finanziaria, che non dall’esigenza di reperire fonti rinnovabili, al circolo Ambiente Basso Molise stimola, semmai, ancor più a educare i bimbi su cosa davvero sia l’energia e come si produca.
I volontari ecologisti sono stati impegnati presso la scuola elementare “ Benedetto Croce “ di San Giacomo degli Schiavoni, con due progetti che riguardano l’energia e l’acqua.
La proposta di percorso didattico è uno dei tanti possibili modi di riflettere con i ragazzi sullo sviluppo sostenibile partendo da una situazione concreta che ogni giorno toccano con mano.
Gli insegnanti possono utilizzare il percorso come spunto ed indicazione generale di attività specifiche da proporre per lavorare su importanti contenuti ambientali.
Con i progetti:
L’Acqua….. quella magica sostanza (per le classi 1 – 2 – 3 elementare)
Energie alternative (per le classi 4 e 5 elementare)
la nostra associazione vuole continuare un discorso ambientale cominciato anni or sono con la scuola di San Giacomo degli Schiavoni ed innovare tale percorso con argomenti altamente significativi e che, si spera, permetteranno in un prossimo futuro di avere dei Cittadini capaci di difendere il futuro dei propri figli e capaci di una corretta gestione delle risorse idriche ed energetiche.
Lavorare su problemi concreti vicini alla loro realtà e al loro territorio, attraverso una didattica attiva che li rende protagonisti nella ricerca di una risoluzione ad un problema ambientale complesso, è un metodo che riesce a costruire in loro una consapevolezza che li stimola ad una maggiore responsabilità.
Queste metodologie applicate all’interno dei progetti di educazione ambientale hanno dato vita ad interessanti proposte che il mondo della scuola ha rivolto al territorio ed alla comunità di appartenenza per indicare una delle possibili vie allo sviluppo sostenibile: dalla riqualificazione urbana per restituire spazio a bambini e giovani, alla raccolta differenziata, ai progetti di solidarietà, dalla valorizzazione territoriale, all’informazione del risparmio idrico ed energetico. I risultati attesi verteranno sulla realizzazione del “LIBRO DELL’ACQUA E UN OPUSCOLO INFORMATIVO SUL RISPARMIO DELL’ACQUA”; mentre le classi IV e V dovranno costruire una mappa concettuale della parola ENERGIA. Molti saranno gli esprimenti che si effettueranno nei laboratori didattici.