• Articolo , 26 maggio 2011
  • LIFE+, il futuro del programma secondo il sondaggio UE

  • Numerosi i contributi che hanno definito il programma di sostegno alle politiche su clima e ambiente uno strumento fondamentale per il benessere del Pianeta. Dai risultati dell’indagine i dati base per la definizione del nuovo quadro finanziario pluriennale 2014-2020

(Rinnovabili.it) – L’Europa ritiene fondamentale uno strumento finanziario a sostegno del clima e dell’ambiente. *LIFE+*, questo il nome dello strumento, pare abbia raccolto il favore dell’85,8% degli intervistati mentre un 54,6% pensa che sia fondamentale continuare ad alimentare questo fondo per il bene del futuro. Il sondaggio, i cui risultati sono stati annunciati in apertura della conferenza organizzata per rendere merito ai progetti più innovativi realizzati nell’ambito di LIFE+, è stato condotto da novembre 2010 a febbraio 2011 ricevendo 912 contributi da enti, cittadini, imprese e ONG, e sarà utile per meglio valutare la preparazione del prossimo quadro finanziario pluriennale 2014-2020. I risultati serviranno quindi per decidere se sarà necessario o meno introdurre nel bilancio dell’Unione uno specifico programma per l’ambiente e il clima.

Riconoscendo la necessità di un piano europeo a sostegno del clima e dell’ambiente la maggior parte degli intervistati ha collegato alla scarsità delle risorse economiche il motivo del lento decollo di LIFE+, suggerendo un aumento del bilancio economico a disposizione degli interventi, che aiuti gli stati Membri a portare avanti le politiche ambientali.
Secondo molti, inoltre, il programma dovrebbe servire a favorire l’accettazione di sfide europee e globali per una migliore diffusione delle pratiche e delle conoscenze, oltre alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica anche attraverso “progetti integrati che costituiscono una novità per migliorare le sinergie e facilitare gli investimenti nel settore ambientale, sono stati giudicati utilissimi” si legge nel comunicato stampa diffuso.