• Articolo , 21 marzo 2008
  • Liguria: energia rinnovabile alla base del futuro della Regione

  • Siglato oggi il protocollo d’intesa tra Conti e Burlando per la produzione di energia da fonti alternative. In primo piano l’eolico e il fotovoltaico

Limitare le emissioni di gas serra per garantire la salvaguardia e la valorizzazione dell’ambiente. Queste le premesse che hanno portato alla collaborazione tra Enel e la Regione Liguria. Oggi, infatti, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale dell’Enel, Fulvio Conti e il Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, hanno firmato un protocollo d’intesa che porterà alla promozione di una serie di iniziative mirate allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili nell’area portuale e aeroportuale di Genova. In particolare, l’iniziativa sigla l’impegno delle due parti a definire gli strumenti operativi e finanziari necessari alla realizzazione di sistemi eolici e fotovoltaici per una potenza complessiva di circa 22 MW. “La Regione Liguria è impegnata in prima fila per la promozione dello sviluppo di impianti con fonti rinnovabili sul nostro territorio ed auspica che dopo Enel, anche altre aziende del settore energetico investano in regione. – a parlare è Claudio Burlando, Regione Liguria – Questo protocollo con l’azienda leader mondiale nel proprio settore è un primo obiettivo raggiunto, e ci impegneremo affinché ne possano seguire altri, per avere sempre più energia pulita e sempre meno emissioni inquinanti”. E prosegue Fulvio Conti: “Questo protocollo di intesa è un segnale importante e significativo nella lotta al cambiamento climatico, e darà un forte impulso allo sviluppo in Liguria dell’eolico e del fotovoltaico. La firma di oggi, è una conferma di un impegno che Enel, già oggi tra i leader mondiali in questo campo, vuole ulteriormente rafforzare: il piano industriale che abbiamo presentato pochi giorni fa prevede, infatti, investimenti per 6,8 miliardi di euro entro il 2012 con l’obiettivo di più che raddoppiare la nostra presenza nelle fonti rinnovabili”.