• Articolo , 20 dicembre 2007
  • Limiti gas serra, Bush contro Schwarzenegger

  • Negato il via libera a limiti più severi, rispetto a quelli federali, sulle emissioni delle auto. Dopo aver vinto la battaglia giudiziaria contro le case automobilistiche, la California ha perso quella politica con il presidente degli Stati Uniti

Pochi giorni fa, un giudice federale aveva riconosciuto il diritto della California di imporre i primi limiti alle emissioni inquinanti degli autoveicoli, accordando ad altri dodici stati la possibilità di imitarla. Tuttavia, l’Environmental Protection Agency (EPA) ha bocciato la normativa sostenendo che i limiti adottati per legge statale negli ultimi anni non sono necessariamente in linea con la nuova legge sull’energia ratificata dalla Casa Bianca. “L’amministrazione Bush sta cercando una soluzione chiara a livello nazionale, non una serie confusa di norme statali a pelle di leopardo”, ha detto il direttore dell’agenzia ambientale Stephen Johnson: “E’ un approccio migliore rispetto a iniziative individuali dei singoli stati”. “L’effetto serra è un problema serio, l’ho detto all’ex vice-presidente Al Gore, e la decisione dell’Epa è giusta. La via della strategia nazionale è vincente nella lotta al global warming”, ha detto il presidente George W. Bush in conferenza stampa. La California è lo stato più motorizzato d’America e nel 2004 ha adottato norme che avrebbero imposto ai costruttori di auto di cominciare a ridurre le emissioni inquinanti nelle nuove autovetture e nei camion leggeri entro il 2009. La normativa avrebbe portato a un taglio dei gas serra del 30% entro il 2016. Con la California si erano schierati Connecticut, Maine, Maryland, Massachusetts, New Jersey, New Mexico, New York, Oregon, Pennsylvania, Rhode Island, Vermont e Stato di Wasghington. Tuttavia il parere negativo dell’Epa è vincolante e al governatore della California Schwarzenegger e ai movimenti ambientalisti associatisi, non è rimasto che fare ricorso. (fonte Ansa)