• Articolo , 14 marzo 2008
  • L’innovazione del vetro ventilato

  • Il sistema ribalta la concezione convenzionale del connubio vetro-edificio

È ormai risaputo che le vetrate sono l’anello debole di un edificio: dispersioni e ponti termici sono le cause del discomfort all’interno di un ambiente. L’importanza assunta dagli elementi trasparenti, all’interno del sistema edificio, ha comportato lo sviluppo di una serie di materiali e tecnologie efficienti, cui spetta il ruolo di gestire il controllo delle interazioni che avvengono tra il clima esterno e le condizioni interne agli ambienti. Tramite la tecnologia innovativa del vetro ventilato si capovolge l’intera concezione del sistema vetro-edificio. Si tratta di una soluzione tecnologica, brevettata dall’Azienda Vetroventilato srl, che assicura il comfort interno e un effettivo risparmio energetico.
Il vetro, in quanto ‘ventilato’ non subisce ma reagisce alle varie temperature in quanto è un sistema dinamico di involucro, con un elemento schermante nella camera: il flusso d’aria all’interno della stessa intercapedine viene accelerato o rallentato a seconda delle condizioni climatiche esterne, creando uno spazio termico ed acustico che funge da filtro rispetto al caldo, freddo, rumore.
La vetrata è composta da 3 vetri e 2 camere d’aria: quando la veneziana della prima camera si scalda, per effetto dell’irraggiamento solare, il calore passa all’interno e il sensore posto nella seconda camera ventilata rileva l’aumento della temperatura e fa azionare la ventola, la quale aspira l’aria nell’ambiente e riempie la camera ventilata con aria pulita alla stessa temperatura e poi si arresta; nel momento in cui la temperatura si riscalda o si raffredda, il sistema si riattiva e l’aria presente viene espulsa all’esterno.
I valori di trasmittanza a cui può arrivare il vetro ventilato, essendo con triplice vetro e doppia camera di ventilazione, possono raggiungere 0.3 W/mqK.
Il sistema assicura uniformità termica all’ambiente interno sia con il caldo che con il freddo, evitando di aprire il serramento per il ricambio di aria: esce aria calda d’estate e entra aria fredda d’inverno. Il comfort è ottenuto grazie all’uniformità termica eliminando i grandi sbalzi vicino ai serramenti, il ricambio d’aria avviene senza l’apertura del serramento, il dimensionamento degli impianti è inferiore, l’ambiente è salubre: l’eliminazione dei ponti termici e dispersione, dei frangisole e delle tende oscuranti consente una riduzione dei costi dei diversi componenti atti a migliorare il microclima interno. Tanti sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo di un vetro ventilato, compresi l’efficienza energetica dell’intero sistema vetro-edificio e il risparmio energetico ottenuto mediante questo tipo di tecnologia innovativa.
Per quanto riguarda il dimensionamento degli impianti, la volontà di sperimentare in modo applicato la tecnologia del vetro ventilato, consente una riduzione dei costi degli impianti, di acquisto e di gestione: gli investimenti sono sensibilmente inferiori. Il vetro ventilato è una tecnologia certificata dal CNR, ed è un brevetto depositato in tutto il mondo: occupando poco spazio, in soli 5 cm, si ottiene un elevato risparmio energetico ed un comfort interno molto elevato.
L’industria del vetro, lo sviluppo e la ricerca sperimentale, hanno raggiunto, ai giorni nostri, un grado di perfezionamento delle tecniche produttive e di ricerca applicata così alto, da trasformare un materiale, il vetro, agli inizi funzionale solo all’ingresso della luce, in un filtro dinamico, sensibile agli stimoli ambientali e umani, capace di unire il livello di comfort al risparmio energetico e ai benefici ambientali.