• Articolo , 6 febbraio 2010
  • L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura alle prese con il PRG della città aretusea

  • Si é tenuta stamane una seduta di Commissione urbanistica del Comune di Siracusa,che ha visto la presenza dell’INBAr, presenti il Presidente della sezione provinciale di Siracusa, Massimo Gozzo e il Segretario, Francesca Pedalino. Il dibattito che è nato dalle osservazioni di carattere generale al Piano esposte dai due rappresentanti dell’Istituto, ha portato a dibattere su […]

Si é tenuta stamane una seduta di Commissione urbanistica del Comune di Siracusa,che ha visto la presenza dell’INBAr, presenti il Presidente della sezione provinciale di Siracusa, Massimo Gozzo e il Segretario, Francesca Pedalino.
Il dibattito che è nato dalle osservazioni di carattere generale al Piano esposte dai due rappresentanti dell’Istituto, ha portato
a dibattere su alcune ipotesi di intervento,sia per possibili varianti allo strumento urbanistico che per la formulazione di contenenti norme tecniche al regolamento edilizio in linea con i principi della bioarchitettura®. Nello specifico si è convenuto che il territorio, in quanto risorsa, non può che essere oggetto di azioni volte alla sua valorizzazione attraverso interventi di recupero e riuso architettonico; sentita inoltre la opportunità di rivedere intere aree di zonizzazione per le quali potrebbero adottarsi nuovi criteri di pianificazione compatibilmente con la natura dei luoghi.
Proposte di incentivazioni in volumetria per chi costruisce seguendo i principi della bioarchitettura quali l’efficienza energetica, l’integrazione dei sistemi tecnologici alla struttura architettonica e l’uso di fonti rinnovabili. Portato ad esempio, le passiv house, “case passive” che sfruttano l’azione degli agenti naturali per ridurre il consumo di energia del 90% rispetto alle costruzioni tradizionali.
Attenzionato, inoltre dall’INBAr, il metodo che l’Istituto persegue nella pianificazione del territorio; un’azione che ha un taglio interdisciplinare in quanto si serve di professionalità afferentiai diversi campi del sapere, al fine di garantire la salute psicofisica dell’uomo, parametro cardine della propria visione di antropizzazione.
La riunione si è conclusa con la piena convergenza degli obiettivi da raggiungere attraverso la creazione di un tavolo di lavoro comune.