• Articolo , 22 maggio 2009
  • L’Italia investe in Turchia: mobilità ed eco-energie

  • Adolfo Urso, vice ministro allo Sviluppo economico con delega al Commercio estero, ha incontrato oggi ad Ankara Zafer Caglayan, ministro dell’industria e del commercio turco

(Rinnovabili.it) – L’Italia ha investito quasi 18 milioni di euro in Turchia puntando anche sulla mobilità sostenibile e sulle energie rinnovabili .
Lo ha dichiarato Adolfo Urso, vice ministro allo Sviluppo economico con delega al Commercio estero, che ha sottolineato “l’interscambio con Ankara si è rivelato positivo”, facendo riferimento ai primi mesi due mesi dell’anno.
Urso ha incontrato oggi ad Ankara Zafer Caglayan, ministro dell’industria e del commercio turco, insieme alla comunità imprenditoriale italiana e ha commentato circa i dati esaminati “Segno che siamo sulla strada giusta e che il Piano da me inaugurato qui a Istanbul per identificare nuove opportunità di investimento nei Paesi della sponda Sud del Mediterraneo, è la mossa giusta per dare una scossa al nostro export”.
Il progetto sta andando avanti anche grazie alla collaborazione della Camera di Commercio italiana in Turchia il cui presidente, Giuseppe Alberto Moggi, ha dichiarato che “contribuire alla costituzione di cooperazioni bilaterali tra Pmi italiane del settore ambiente ed energia e controparti turche” costituisce “uno degli obiettivi principali del nostro Progetto in materia di sostenibilità ambientale”.
Sembra virare al verde l’interesse energetico turco che, ricordiamo, all’interno della politica nazionale di produzione energetica ha dato il via ad un vasto progetto di “riuso” dei rifiuti. L’intento del governo è di realizzare una serie di impianti per la produzione di biogas, a sua volta impiegabile nella fornitura di elettricità e calore. Grazie ai motori Jenbacher forniti dal gruppo GE sono già operative in tal senso due discariche di Istanbul, Odayeri e Komurcuoda, e per la fine del 2010 il progetto dovrebbe poter soddisfare il fabbisogno mensile di circa 100.000 famiglie.