• Articolo , 1 luglio 2009
  • Lo stato delle fonti energetiche rinnovabili in Maremma

  • L’azienda, dedicata al risparmio energetico e alle energie rinnovabili, promossa da Legambiente, Bcc, Confartigianato, Associazione Artigiani e comune di Grosseto, ha un ruolo forte e sinergico

Presentato da Legambiente, BCC della Maremma, Confartigianato, CNA Grosseto, Comune di Grosseto e Solaria, presso il Centro Nazionale per la Promozione delle Fonti Energetiche Rinnovabili di Legambiente, lo stato delle fonti energetiche rinnovabili in Maremma dopo un anno di attività di Solaria.
L’azienda, dedicata al risparmio energetico e alle energie rinnovabili, promossa da Legambiente, Bcc, Confartigianato, Associazione Artigiani e comune di Grosseto, ha un ruolo forte e sinergico nel cammino che porta a una “green economy” e verso l’abbassamento delle emissioni climatiche in provincia di Grosseto.
Ad aprire la mattinata è stato l’intervento del Direttore di Solaria, Francesco Pugliese, che ha illustrato ai presenti tramite statistiche e immagini i dati significativi di questo primo anno di progetto.
“Solaria rappresenta senza dubbio – ha spiegato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – un punto di partenza di grande rilievo per facilitare il raggiungimento di obiettivi di grande portata per la realizzazione di una filiera che promuova un modello di sviluppo realmente sostenibile e al tempo stesso crei occupazione nell’ambito delle energie rinnovabili. La Maremma che sognamo è quella piena di impianti di energie rinnovabili dove ogni comune lavora per sensibilizzare i cittadini: un sogno che piano piano si sta realizzando”. Solaria è una società che ha come obiettivi primari la moltiplicazione degli impianti fotovoltaici, solari termici, geotermici, eolici e a biomasse. Il ruolo di spicco della società è rappresentato sia nei confronti degli artigiani sia dei privati cittadini. Inoltre una linea strategica e di primo piano è quella rivolta agli enti e istituzioni pubbliche per facilitare interventi virtuosi e significativi negli edifici comunali e pubblici, all’interno delle scuole e negli impianti sportivi.
Solaria, dunque, rappresenta un grande volano per il percorso che porterà la Maremma a essere un distretto di energie rinnovabili, un laboratorio di ricerca e applicazione degli strumenti del settore, e luogo di produzione di energie rinnovabili; un’esperienza concreta e significativa sull’efficienza del risparmio energetico.
“Quello di Solaria – ha commentato il Sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi – è un progetto che tende a qualificare l’intero territorio maremmano. Il punto principale per il futuro sarà quello di trovare il modo migliore per investire sempre più sulle energie rinnovabili. Oggi tutti vogliono candidarsi a fare il distretto delle energie rinnovabili, anche se alla fine il distretto sarà uno soltanto, perciò mi chiedo fino a che punto siamo in grado di fare sistema in questo territorio. Noi dovremo essere bravi a creare e portare avanti le collaborazioni giuste per un progetto così importante”.
La collaborazione tra un’associazione come Legambiente, da sempre impegnata nelle tematiche ambientali e delle energie rinnovabili, e la BCC, istituto di credito del territorio fortemente sensibile alle questioni sulle energie rinnovabili e sulla sostenibilità del territorio, diventa vincente e capace di generare nuove occupazioni nel settore ponendo la Maremma all’avanguardia nello sviluppo sostenibile. La presenza dell’Associazione Artigiani garantisce un percorso di grande rilievo con numerosi impiantisti. Il comune di Grosseto funge invece da guida tra i vari soggetti istituzionali sulle scelte e strategie che uniscono l’indirizzo verso le tematiche sull’efficienza rinnovabile a interventi visibili da realizzare all’interno delle strutture commerciali.
“Dobbiamo cercare di fare un passo avanti tutti insieme – ha sottolineato Renzo Alessandri, Direttore Generale dell’Associazione Artigiani – perchè il progetto in questione è molto importante. Grande merito lo hanno le imprese che hanno un ruolo di diffusione molto importante. Per loro oltre al risparmio di energia, ci sono tantissimi altri vantaggi che spero riescano a far seguire il progetto in maniera sempre maggiore”.
Durante la conferenza sono intervenuti, oltre ad Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente, anche Emilio Bonifazi, Sindaco di Grosseto, Gabriele Fusini, presidente CNA di Grosseto, Silvano Giannerini, presidente Solaria e vice presidente BCC Maremma, Renzo Alessandri, Direttore Generale dell’Associazione Artigiani, Flavio Morini, Sindaco di Scansano e presidente Commissione Ambiente ANCI, Eva Bonini, vice Sindaco di Magliano in Toscana, e il presidente della BCC Maremma, Francesco Carri. Nel corso della mattinata presentate anche le testimonianze più significative di Solaria nella realtà maremmana. Le aziende, dopo aver mostrato immagini con i lavori realizzati dal progetto Solaria, hanno raccontato ai presenti le proprie esperienze. Tra le varie testimonianze quella di Massimo Neri, presidente dell’azienda Olma, presso la quale è stato istallato un impianto fotovoltaico da 60 KW, con un pavimento a riscaldamento radiante negli uffici e caldaia a biomasse. Tra le altre anche quella di Giulio Borgia (impianto a biomasse “Le Rogaie”), Luigi Pegoraro (interventi in abitazione privata), Roberto Vanni (Azienda Agricola San Felo, impianto fotovoltaico da 12 KW) e Francesco Saveri Bazan (Azienda Agrituristica, impianto fotovoltaico da 10 KW e solare termico).
Al termine del convegno è stato poi offerto un aperitivo a buffet, con prodotti tipici della Maremma.