• Articolo , 26 ottobre 2010
  • Lo stoccaggio del solare è la nuova frontiera del fotovoltaico

  • In un report la società d’analisi economica NanoMarkets presenta i risultati di una ricerca sulle possibilità di mercato dello stoccaggio energetico a partire dal solare fotovoltaico

(Rinnovabili.it) – La crescita dell’industria dell’energia solare apre le porte a diversi indotti, in un’ottica imprenditoriale e ambientalmente sostenibile. Tra i più importanti mercati che le energie alternative stanno creando potrebbe esserci quello legato allo “stoccaggio” dell’energie rinnovabili, un mercato che per gli analisti è ancora una terra vergine da esplorare. Questo il giudizio di NanoMarkets, agenzia d’analisi di mercato specializzata in ambito tecnologico, che dopo aver analizzato la crescita per i prossimi 5 anni dell’eolico si è concentrata sul solare pubblicando il report “Energy Storage Market Opportunities in the Solar Power Industry”:http://nanomarkets.net/market_reports/report/energy_storage_market_opportunities_in_the_solar_power_industry/ Nell’analisi il nodo centrale è la distanza tra la crescita della potenzialità del solare e la lentezza delle soluzioni per lo stoccaggio dell’energia prodotta, causati per lo più da problemi tecnici. Nonostante ciò, una delle opportunità messe in luce da NanoMarkets è un utilizzo maggiore di “smart grids”. Reti intelligenti, per lo più di taglia piccola, in grado di gestire l’offerta (intermittente) e la domanda (costante) di energia. Nello specifico il report si concentra sulla possibilità di accumulo d’energia prodotta dal fotovoltaico, proponendo anche di superare, pur riconoscendone il valore, l’idea di smart grid o microgrid. Le possibilità di accumulo di energia nel mercato del fotovoltaico sono sempre più esteso al di là delle reti intelligenti, sottolinea il report, per questo servono tecnologie sempre nuove, e non solo una buona gestione della distribuzione. NanoMarkets solleva poi la questione di come le modalità d’accumulo dell’energia si possano affiancare con il crescente numero di impianti solari. Se da una parte lo sviluppo del fotovoltaico potrebbe far da traino ad alternative di stoccaggio che superino le batterie a base d’acido e piombo: una rete poco efficace e mal distribuita sul territorio potrebbe essere un limite per la crescita del fotovoltaico stesso.
Il risultato di queste osservazione, questa la conclusine dell’analisi, è che c’è un ampio mercato con molte opportunità economiche per quelle imprese che, nel prossimo futuro, sapranno gestire il problema dello stoccaggio dell’energia solare.