• Articolo , 8 luglio 2010
  • L’Olanda si allinea all’Italia con l’asfalto mangia smog

  • Studiato e realizzato un nuovo materiale di pavimentazione stradale in grado di rimuovere l’ossido di azoto dall’aria convertendolo in nitrato

(Rinnovabili) – In Italia l’invenzione non costituisce più una novità ma lo è sicuramente in Olanda: risparmiare alle città parte degli inquinanti che ammorbano l’aria, scegliendo un particolare tipo di pavimentazione stradale capace di “mangiare lo smog”.
A lavorare sul nuovo asfalto sono stati alcuni ricercatori del Università della Tecnologia di Eindhoven che, a partire dal biossido di titanio, hanno creato un materiale in grado di essere combinato senza difficoltà con asfalto e cemento; tutto ciò per ottenere l’eliminazione anche fino al 45% degli ossidi di azoto rilasciati nelle emissioni dei veicoli.
Al pari del suo “concorrente” italiano l’eco-asfalto funziona in combinazione con la luce solare, provocando la fotodegradazione dei NOx emessi e convertendoli in nitriti, facilmente rimossi dalla pioggia.
L’anno scorso il team ha eseguito le prime prove del materiale mediante la copertura di 1.000 metri quadrati di superficie stradale in pietra, riscontrando direttamente al di sopra della superficie la metà degli ossidi di azoto rispetto al normale.
Ai benefici si aggiungono però dei lati negativi che non sono ancora stati superati: l’istallazione del materiale costa un 10% in più rispetto ai prodotti tradizionali.