• Articolo , 17 febbraio 2009
  • Lombardia: da Regione e Rhones Alpes azioni comuni per l’ambiente

  • Promuovere la qualita’ dello sviluppo grazie alle energie rinnovabili e all’ecoinnovazione come strumenti chiave per rafforzare la competitivita’ nel pieno rispetto dell’ambiente. Questi i temi al centro dell’incontro di questa mattina a Lione fra la delegazione lombarda guidata dall’assessore regionale alla Qualita’ dell’Ambiente, Massimo Ponzoni, e quella di Rhone Alpes, guidata dal vicepresidente con delega […]

Promuovere la qualita’ dello sviluppo grazie alle energie rinnovabili e all’ecoinnovazione come strumenti chiave per rafforzare la competitivita’ nel pieno rispetto dell’ambiente. Questi i temi al centro dell’incontro di questa mattina a Lione fra la delegazione lombarda guidata dall’assessore regionale alla Qualita’ dell’Ambiente, Massimo Ponzoni, e quella di Rhone Alpes, guidata dal vicepresidente con delega all’Ambiente e Protezione dei rischi, Helene Blanchard.
Altro argomento discusso, le iniziative messe in campo da Regione Lombardia per il miglioramento della qualita’ dell’aria.
Il summit si inquadra all’interno del Progetto Ecreinetwork, di cui il Rhone Alpes e’ project leader e che coinvolge molte altre regioni europee, fra cui la Lombardia. L’iniziativa si pone l’obiettivo di favorire le migliori tecniche e pratiche produttive per migliorare la qualita’ dell’ambiente e ottenere i finanziamenti dall’UE.
”Abbiamo analizzato le rispettive politiche attuate in questo settore – spiega Ponzoni – e abbiamo trovato punti di eccellenza reciproci. Abbiamo inoltre discusso di iniziative comuni da portare avanti e questo servira’ per predisporre insieme dei piani operativi legati alle politiche comunitarie, in grado di essere finanziati. E’ importante – aggiunge l’assessore lombardo – sostenere la ricerca e le societa’ che la realizzano proprio nel settore dell’ecoinnovazione. Questo e’ il punto di svolta per il futuro: utilizzare impianti produttivi ecosostenibili. Stiamo gia’ predisponendo nuovi incontri fra imprese lombarde e francesi per favorire lo scambio del know how. Solo se si approfondisce la conoscenza, si potranno trovare insieme soluzioni sempre efficienti e concrete per lo sviluppo e l’ambiente”.
fcz/sam/rob